Zona euro, Pil sotto attese, inflazione sale leggermente

Zona euro, Pil sotto attese, inflazione sale leggermente

BRUXELLES (Reuters) – La crescita economica della zona euro è stata più lenta del previsto negli ultimi tre mesi del 2019, secondo una prima stima diffusa oggi da Eurostat, mentre l’inflazione a gennaio è cresciuta in linea con le aspettative grazie a un balzo dei prezzi di alimentari, alcol, tabacco ed energia.

Il prodotto interno lordo nei 19 paesi che condividono l’euro è aumentato dello 0,1% su base trimestrale, con una crescita dell’1,0% su base annua.

Gli economisti intervistati da Reuters si aspettavano un aumento dello 0,2% su trimestre e dell’1,1% su anno.

I prezzi al consumo sono diminuiti dell’1,0% mese su mese a gennaio con un aumento dell’1,4% su base annua, accelerando dal tasso dell’1,3% di dicembre e dell’1,0% di novembre.

La ripresa dei prezzi, tuttavia, è principalmente dovuta a un balzo dei prezzi volatili di alimentari, alcol e tabacco che sono aumentati del 2,2% su base annua. I prezzi dell’energia sono saliti dell’1,8%.

Senza energia e cibi non processati — quella che la Banca centrale europea chiama inflazione core — i prezzi sono cresciuti dell’1,3% su base annua, decelerando dall’1,4% di dicembre.

L’indicatore ancora più ristretto, monitorato da molti economisti, che esclude anche i prezzi di alcol e tabacco — che possono variare per le accise — mostra un rallentamento più marcato all’1,1% dall’1,3% di dicembre in termini annui.

La Bce vuole mantenere l’inflazione al di sotto ma vicina al 2% nel medio termine, ma da anni fatica a stimolare la crescita dei prezzi nonostante il programma di acquisto di titoli di Stato sul mercato per iniettare più liquidità nell’economia.