Wall Street sostiene gli indici europei: focus su Recovery Fund e Cina

Wall Street sostiene gli indici europei: focus su Recovery Fund e Cina

Investing.com – I mercati mondiali intensificano gli acquisti. Con i future di Wall Street che crescono dell’1%, la prospettiva di un’apertura positiva al suono della campanella sparge ottimismo anche sui mercati europei. Il Ftse Mib, il Dax, il Cac 40, il Ftse 100 e l’Ibex 35 guadagnano oltre l’1%, seguendo l’andamento dei future del Dow Jones e dell’S&P 500.

Notizie positive arrivano dal fronte della guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina, nonostante le dichiarazioni ‘infuocate’ di Trump contro il gigante asiatico. Secondo quanto scrive Bloomberg, la Cina starebbe valutando l’aumento delle quote di importazione di alcuni prodotti agricoli americani come la soia e il mais, realizzando così l’accordo di Fase 1 tra i due paesi firmato prima dello scoppiare della pandemia da coronavirus.

“Al di là di questi eventi, i mercati sono oggi spronati anche dall’imminenza della seconda giornata delle ‘tre streghe’ dell’anno”, spiega Aitor Méndez di IG, “che si verifica il terzo venerdì di marzo, giugno, settembre e dicembre, quando le scadenze trimestrali dei future su indici e azioni e dei derivati coincidono, e di solito ha un effetto rialzista sui mercati.

Le trattative del Consiglio europeo
Terminati i lavori in video conferenza il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, afferma che a metà luglio convocherà un altro summit, con la presenza fisica dei leader a Bruxelles, per arrivare all’accordo finale sui 750 miliardi proposti dalla Commissione Ue per salvare le economie di Italia e Spagna dal collasso causa Covid.

Lagarde ha fatto appello ai leader per stringere al più presto un accordo sul piano di ripresa spiegando che i mercati finanziari sono relativamente calmi sulle attese di iniziative da parte del blocco a dimostrazione che “la Ue è tornata” al lavoro, secondo quanto riferito dalle fonti.

Il Premier italiano Giuseppe Conte ha auspicato che il Consiglio europeo debba “essere all’altezza della sfida”, evitando un compromesso, “ma con una decisione politica ambiziosa”.

“Sarebbe un grave errore scendere al disotto delle risorse finanziarie già indicate”, ovvero ai 750 miliardi proposti dalla Commissione europea, ha aggiunto Conte, sperando che si possa chiudere l’accordo “assolutamente entro luglio”.

Segnali di contrasto con i paesi ‘frugali’ sono arrivati dal Cancelliere austriaco, Sebastian Kurz. “Il Recovery Fund non deve aprire la strada a un’unione del debito, deve esserci un limite di tempo e si deve discutere su chi paga quanto, di chi beneficia di più e di quali condizioni vincolano gli aiuti”, avvertiva Kurz.

Il coronavirus negli Stati Uniti
Proprio la propagazione del virus aveva fatto ritardare l’acquisto di questi prodotti, ma i colloqui di questa settimana svoltosi alle Hawaii tra il Segretario di Stato USA, Michael Pompeo e il principale funzionario di politica estera cinese avrebbero portato alla decisione di Pechino.

Intanto, gli Stati California, Florida e North Carolina hanno hanno imposto l’uso obbligatorio delle mascherine perchè in almeno sei stati è stato raggiunto il record giornaliero di nuovi casi da coronavirus. Anche la Cina continentale ha segnalato 32 nuovi casi di infezioni, un aumento rispetto al giorno precedente.

Nel pomeriggio di oggi, quattro funzionari della Federal Reserve prenderanno la parola nel corso della giornata: il Presidente della Fed di Boston Eric Rosengren alle 16:15, il Presidente Jerome Powell alle 19, il supervisore bancario Randall Quarles alle 18 e la Presidente della Fed di Cleveland Loretta Mester alle 19.