Volatilità ‘brutale’ e Wall Street negativa nonostante decisioni Fed

Volatilità ‘brutale’ e Wall Street negativa nonostante decisioni Fed

Investing.com – Nuovo cambio di direzione nei mercati mondiali quando apre anche Wall Street. Se i mercati europei avevano cercato il recupero dopo la notizia delle decisioni della Federal Reserve, il sell off torna sulle borse mondiali.

Wall Street apre con flessioni del 2% tra Dow Jones e S&P 500, mentre il Nasdaq cede oltre l’1%. In Europa perdono tra l’1% e il 2% il Ftse Mib, il Dax, il Cac 40 e il Ftse 100.

Di “Volatilità brutale”, parla Jose Luis Carpatos, CEO di Serenity Markets, aggiugnendo che si tratta di qualcosa che “è successo tante volte: si reagisce bene a notizie come le misure della Fed, ma le dinamiche ribassiste annullano rapidamente qualsiasi guadagno. Questa dinamica è molto difficile da spezzare”.

La Federal Reservfe aveva annunciato l’acquisto di titoli di Stato “nella quantità necessaria”, eliminando il limite di 700 miliardi di dollari precedentemente fissato.

“La prima priorità della nostra nazione è quella di prendersi cura delle persone afflitte e di limitare l’ulteriore diffusione del virus. Mentre permane una grande incertezza, è diventato chiaro che la nostra economia dovrà affrontare gravi perturbazioni. Devono essere compiuti sforzi aggressivi in tutto il settore pubblico e privato per limitare le perdite di posti di lavoro e di reddito e per promuovere una rapida ripresa una volta che le perturbazioni si saranno attenuate”, spiega la Fed.

L’annuncio sosteneva solo inizialmente le borse, e secondo Carpatos, “si girerà solo se a un certo punto un rimbalzo sarà abbastanza forte da far chiudere le posizioni short. Finora non è stato così. Abbiamo avuto un calo iniziale del 5%, da lì è salito dell’8,5%, e ora è di nuovo sceso di quasi il 7% rispetto ai massimi della giornata. Quasi il 25% di movimento in poche ore se sommiamo tutte le sezioni”.

Nel frattempo, il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, appare in un video pubblicato su Twitter. “Noi ce la faremo insieme. Noi amiamo gli Stati Uniti”, era il messaggio di Trump che cercava di tenere alto il morale degli americani di fronte al dilagare nel paese del coronavirus.

Inoltre, il segretario statunitense al tesoro Steven Mnuchin confermava che il Congresso è “molto vicino” a un accordo per approvare le misure di stimolo e che deve farlo “oggi”.