Usa-Cina, rappresentanti commercio concordano potenziamento cooperazione

Usa-Cina, rappresentanti commercio concordano potenziamento cooperazione

PECHINO (Reuters) – Gli alti rappresentanti per il commercio di Usa e Cina hanno discusso oggi la fase l del deal sul commercio, affermando di aver concordato sulla volontà di migliorare il clima per la sua implementazione e sottolineando che entrambe le parti dovranno rispettare gli obblighi previsti.

La discussione telefonica giunge sullo sfondo di un’escalation delle tensioni tra i due paesi, esacerbata da una disputa verbale per le critiche di Washington a Pechino sulla gestione dell’epidemia da Covid-19.

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e altri alti funzionari hanno puntato il dito contro Pechino per la morte di centinaia di migliaia di persone a causa dell’epidemia di coronavirus e minacciato nuove ritorsioni, tra cui possibili tariffe e lo spostamento delle catene di approvvigionamento dalla Cina.

Il vice premier cinese Liu He, il rappresentante per il commercio Usa Robert Lighthizer e il segretario al Tesoro degli Stati Uniti Steven Mnuchin hanno concordato durante la telefonata che i due paesi lavoreranno insieme per creare un ambiente favorevole per l’attuazione dell’accordo commerciale di Fase 1 raggiunto quest’anno, secondo quanto riferito dal ministero cinese del commercio.

L’ufficio del rappresentante per il commercio Usa ha dichiarato che entrambe le parti “hanno anche concordato che, nonostante l’emergenza sanitaria globale in corso, entrambi i paesi si aspettano di rispettare pienamente i loro obblighi ai sensi dell’accordo”.

I negoziatori hanno anche convenuto che “sono stati fatti buoni progressi” nella creazione di infrastrutture governative per garantire il successo dell’accordo di Fase 1.

In base all’accordo, Pechino ha accettato di aumentare i suoi acquisti di beni statunitensi di 200 miliardi di dollari in due anni rispetto a un valore base del 2017, con circa 77 miliardi di dollari in maggiori acquisti nel primo anno e 123 miliardi di dollari nel secondo.

Ma il coronavirus, emerso in Cina alla fine dell’anno scorso, ha inferto un duro colpo alla domanda cinese e l’economia del Paese sta appena iniziando a riprendersi.

Le due superpotenze continueranno a tenere i colloqui necessari nell’ambito dell’accordo commerciale tramite call su base regolare, ha affermato l’ufficio degli Stati Uniti.

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia.