Ue, Corte Giustizia annulla accordo trasferimento dati Ue in Usa

Ue, Corte Giustizia annulla accordo trasferimento dati Ue in Usa

LUSSEMBURGO (Reuters) – La Corte di Giustizia Ue ha deciso che l’accordo transatlantico sul trasferimento di dati non è valido a causa dei timori legati ai programmi di sorveglianza degli Stati Uniti, un verdetto che potrebbe avere ripercussioni su migliaia di società che vi fanno affidamento.

La sentenza, che non può essere oggetto di ricorso, mette di fatto fine all’accesso privilegiato ai dati personali dall’Europa di cui hanno goduto le società statunitensi e pone il paese su un piano analogo a quello di altre nazioni al di fuori del blocco dei 27 paesi.

Il cosiddetto ‘Privacy Shield’ è stato istituito nel 2016 da Washington e Bruxelles per proteggere i dati personali quando vengono inviati negli Stati Uniti a scopo commerciale dopo che un precedente accordo, noto come Safe Harbor, è stato dichiarato non valido nel 2015.

Oltre 5.000 società hanno aderito al Privacy Shield. Il caso è stato innescato da un’annosa disputa tra Facebook (NASDAQ:FB) e l’attivista austriaco per la privacy Max Schrems, che è diventato famoso per il suo ruolo nell’annullamento del Safe Harbor.

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