Ubi Banca rassicura: “nessun faro della BCE sul piano”

Ubi Banca rassicura: “nessun faro della BCE sul piano”

Di Mauro Speranza

Investing.com – Ubi Banca (MI:UBI) ancora in difesa mentre oggi parte l’Offerta Pubblica di Sottoscrizione di Intesa Sanpaolo (MI:ISP). Un portavoce della banca risponde ad un articolo pubblicato su Il Messaggero secondo il quale dalla Banca centrale europea sarebbero arrivati dei dubbi sull’aggiornamento del Piano Industriale 2022 approvato venerdì scorso.

Secondo quanto spiegato da Ubi, l’aggiornamento del piano è stato inviato alle istituzioni di vigilanza europea ben prima del suo annuncio e il livello dei dividendi annunciato in crescita a 840 milioni nei prossimi tre anni è comunque compatibile con il mantenimento di un CET1 superiore al 12,5% e quindi ampiamente al di sopra dei requisiti patrimoniali minimi richiesti dalle autorità di vigilanza.

Pertanto, affermano da Ubi Banca, non risulta l’esistenza di alcun ‘faro della BCE’ sulle decisioni presentate e approvate dal cda della banca.

Secondo il quotidiano romano, proprio gli 840 milioni di dividendi a fronte di un utile ridotto dal piano del 17 febbraio di 103 milioni, da 665 milioni a 562 milioni, avrebbe destato la sorpresa della Vigilanza di Francoforte e su questo avrebbero chiesto spiegazioni a Ubi Banca.

Inoltre, “un piano così performante dalle parti di Brescia e Bergamo non si era mai visto”, aggiungeva Il Messaggero, aprendo alle suggestione di tesori nascosti di Ubi. Il rimando al fondo Parvus, che detiene l’8% della banca, ma di cui non si conosce l’appartenenza e la provenienza.