Uber riduce le perdite e viaggia verso l’utile, titolo in crescita nell’after hours

Uber riduce le perdite e viaggia verso l’utile, titolo in crescita nell’after hours

Trimestrale positiva per Uber, titolo in crescita nelle contrattazioni after hours. Il Ceo: “L’era della crescita a tutti i costi è finita”
Uber mette nel mirino un trimestre in profitto e il titolo risponde bene nell’afterhours. I risultati del quarto trimestre 2019 sono stati incoraggianti con un incremento delle corse effettuate e delle consegne a domicilio. I numeri parlano di una perdita pari a 1,1 miliardi di dollari (nell’anno precedente era stata di 887 milioni) mentre, escluse le voci straordinarie, la perdite per azione è stata pari a 0,64 dollari contro attese per 0,68 dollari.

FATTURATO IN CRESCITA
Uber ha fatto registrare una crescita del fatturato pari a 4,07 miliardi rispetto ai 2,97 miliardi dello stesso periodo del 2018. Sul fronte delle prenotazioni lorde, che comprende sia le corse che le consegne, Uber ha registrato un incremento del 28% mentre gli utenti unici mensili sono cresciuti del 22% arrivando a 111 milioni.

BENE IL TITOLO NELL’AFTER HOURS
Anche se dal maggio 2019, data della quotazione, Uber ha finora riportato una perdita pari a 8,51 miliardi di dollari, l’azienda ha promesso che entro la fine del 2020 riuscirà a chiudere un trimestre con dei profitti: un anno in anticipo, quindi, rispetto alla precedente stima. Il titolo, nelle contrattazioni after hours, ha guadagnato poco meno del 5% arrivando a superare i 39 dollari.
KHOSROWSHAHI: “FINITA L’ERA DELLA CRESCITA A TUTTI I COSTI”
“Ci rendiamo conto che l’era della crescita a tutti i costi è finita – ha detto il Ceo di Uber Dara Khosrowshahi commentando i risultati del quarto trimestre 2019 – in un mondo in cui gli investitori chiedono non solo crescita, ma crescita profittevole, noi siamo ben posizionati per arrivarci attraverso innovazione continua e una scala di piattaforma globale che non ha rivali”.