Trump tinge di rosso i mercati: tensione prima dell’annuncio sulla Cina

Trump tinge di rosso i mercati: tensione prima dell’annuncio sulla Cina

Versione originale di Laura Sánchez – traduzione a cura di Investing.com

Investing.com – Yes, he did it again. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, è ancora una volta sotto i riflettori dopo aver annunciato che in questa giornata apparirà in una conferenza stampa per parlare della Cina, anche se non ha offerto ulteriori dettagli, né l’orario previsto. Per il momento, i mercati attendono tra le vendite: il Ftse Mib cede lo 0,70%, mentre i cali sono maggiori per il Dax, il Cac 40, il Ftse 100 e per l’Ibex 35.

Il messaggio del Presidente USA arriva proprio mentre la Cina ha approvato una legge sulla sicurezza nazionale che ha gettato Hong Kong di nuovo nel caos, qualcosa che l’amministrazione Trump ha definito un “grave errore”.

“Trump ha annunciato che si adotteranno misure dopo la recente approvazione da parte del parlamento cinese della cosiddetta legge sulla sicurezza per Hong Kong e che sarà discussa oggi. Il consigliere economico del Presidente, Kudlow, ha definito la decisione della Cina su Hong Kong un ‘grande errore'”, ha detto Link Securities.

“Oggi anche le borse asiatiche sono state caratterizzate dalle vendite in attesa di conoscere le misure adottate dagli Stati Uniti contro la Cina su questo tema. Gli investitori temono che la fragile tregua commerciale raggiunta a dicembre tra i due Paesi dopo la firma della fase 1 dell’accordo commerciale possa essere infranta”, aggiungono gli esperti.

“Evidentemente, il mercato non si aspetta nulla di buono da questa conferenza stampa e lo sta scontando in anticipo con i ribassi a cui stiamo assistendo in questo momento”, dice José Luis Cárpatos, CEO di Serenity Markets.

“C’è la possibilità che gli Stati Uniti scelgano di rimuovere lo status speciale della città autonoma di Hong Kong e di trattarla come un’altra città della Cina, il che potrebbe far sì che l’isola finisca per perdere il suo ruolo di centro finanziario della regione che attualmente detiene. Il rischio è che la Cina abbia detto che adotterà rappresaglie, molto temute dagli investitori, in quanto potrebbero incidere sulle relazioni commerciali tra i due Paesi in un momento in cui l’economia mondiale sta attraversando una fase di grande debolezza e sta cercando di riprendersi dall’impatto che la crisi sanitaria causata dalla diffusione del coronavirus ha avuto e sta avendo su di essa”, sottolineano in Link Securities.

“Sarà anche rilevante il modo in cui l’Europa si posiziona in questo contesto di crescenti tensioni tra Stati Uniti e Cina”, commentano in Renta 4.