Trump chiude i voli dall’Europa, Milano in rosso con le altre Borse europee

Trump chiude i voli dall’Europa, Milano in rosso con le altre Borse europee

Forte calo per i listini delle Borse europee, dopo che il presidente Usa ha sospeso i voli per l’Europa e l’Oms ha dichiarato il coronavirus pandemia. Attesa per le decisioni della Bce che si riunisce oggi. Wall Street sprofonda (-6%)
I mercati mondiali si apprestano a vivere un’altra giornata ad alta tensione dopo che il presidente Donald Trump ha deciso il blocco per 30 giorno dei viaggi in Usa dall’Europa, escluso il Regno Unito e l’Oms ha definito il coronavirus una pandemia. In difficoltà le Borse asiatiche con Tokyo che ha chiuso in ribasso del 4,41% e Hong Kong del 4%. Crollo della Borsa di Sidney (-7,4%). Le Borse europee aprono in forte calo, con Piazza Affari a (-6,10%) dopo un avvio a singhiozzo, profondo rosso anche Parigi (-5.03%), Francoforte (-5.54%) e Londra (-4.90%).

CROLLO DI WALL STREET
Ieri i listini americani in forte calo, perdendo fino a 6 punti percentuali. L’indice Dow Jones ha chiuso le contrattazioni in calo del 5,86%, mentre il Nasdaq ha limitato le perdite al 4,79%. Per la prima volta dal 2008, il mercato americano entra nella fase “orso”, dopo aver perso oltre il 20% del suo valore, dai livelli record del 2019. Gli analisti prevedono ancora alta volatilità nelle prossime settimane. Fortemente negativi i future di oggi.

L’EMERGENZA CORONAVIRUS
Governi e banche centrali concentrano gli sforzi per combattere la pandemia del coronavirus. Ieri sera il premier Giuseppe Conte ha firmato il decreto che di fatto blinda l’Italia: chiusi negozi e locali, garantiti solo alimentari e farmacie e i servizi essenziali. Bisogna capire quale sarà l’impatto di queste nuove misure per contrastare l’emergenza sui mercati. Al momento, non c’è alcun dato che possa giustificare un minimo di ottimismo ma occorrerà aspettare almeno due settimane per capire gli effetti.
IN ATTESA DELLA BCE
Fino ad oggi, la paura del Covid-19 è stata più grande della fiducia nei governi e istituzioni finanziarie. Basti guardare l’indice Vix, che misura la volatilità, stabilmente a livelli della crisi Lehman. La minaccia recessione è sempre più reale, gli investitori attendono le decisioni della Bce. Da Christine Lagarde oggi ci si attende un segnale forte e incoraggiante per i mercati sempre più spaventati: liquidità alle imprese strozzate dal coronavirus, con il rilancio del piano Tltro e forti acquisti di titoli, potenziando il Qe, oltre all’eventuale ulteriore sforbiciata ai tassi di interesse.