Tod’s, Della Valle ribadisce che non intende vendere

Tod’s, Della Valle ribadisce che non intende vendere

MILANO (Reuters) – Diego Della Valle ribadisce di non avere intenzione di vendere Tod’s (MI:TOD), spesso indicata dagli analisti come possibile preda nel settore, ma sottolinea che “non è uno scandalo” se un gruppo estero rileva un marchio italiano rispettandone la storia e la produzione.

Intervistato durante un evento online organizzato da Rcs (MI:RCSM) Academy, il fondatore del gruppo del lusso ha ricordato di sedere da anni nel Cda di LVMH e di aver visto crescere il gruppo francese attraverso acquisizioni di aziende anche italiane, “mostrando sempre grande rispetto per i marchi e per le famiglie che hanno venduto”.

“Qualche volta sono una garanzia maggiore” per i marchi i grandi gruppi esteri rispetto a famiglie che magari invecchiano o hanno dei problemi. “Non lo farei diventare uno scandalo”, ha detto.

Per comprare, ricorda, c’è sempre bisogno di un venditore. “Nessuno vende mai a cuor leggero, se lo fa è perché ha necessità di farlo. Se a comprare sono aziende forti, con un know how forte e che hanno rispetto per l’impresa e il Paese in cui c’è la produzione, non ci vedo un grande problema”.

Ma a una domanda diretta su quale sia la strada che intende imboccare Tod’s, l’imprenditore ha risposto: “Ho comprato azioni Tod’s nell’ultimo anno e mezzo, vado in una direzione precisa”.

Con una serie di acquisti sul mercato diluiti nel tempo, Della Valle è salito l’anno scorso fino a superare l’80% dei diritti di voto di Tod’s, spiegando in più occasioni che questo era un segnale di fiducia nella propria azienda.

Quanto all’impatto della crisi COVID, il CEO del gruppo ha sottolineato che è impossibile fare previsioni al momento ma ha messo in luce che in diversi mercati asiatici, non solo in Cina, è palpabile una decisa voglia di ripresa degli acquisti.