Tipi di Ordini nel Trading

Tipi di Ordini nel Trading

Il termine “ordine” si riferisce al modo in cui entrerai o uscirai da uno scambio. “Qui discutiamo i diversi tipi di ordini forex che possono essere inseriti nel mercato forex. Assicurati di sapere quali tipi di ordini il tuo broker accetta. Diversi broker accettano diversi tipi di ordini forex. Esistono alcuni tipi di ordini di base forniti da tutti i broker e altri che sembrano strani.

Ordine di mercato

Un ordine di mercato è un ordine di acquisto o vendita al miglior prezzo disponibile.

Ad esempio, il prezzo di offerta EUR / USD è attualmente a 1,2140. Il prezzo di domanda è a 1,2142.
Se volessi comprare EUR / USD sul mercato, ti verrà venduto al prezzo di 1.2142.

Dovresti fare clic su Acquista e la tua piattaforma di trading eseguirà immediatamente un ordine di acquisto a quel prezzo esatto. Tieni presente che, a seconda delle condizioni di mercato, potrebbe esserci una differenza tra il prezzo selezionato e il prezzo finale che viene eseguito sulla tua piattaforma di trading.

Limit Entry Order (Limita Ordine di ingresso)

Limit Entry è un ordine effettuato per acquistare al di sotto del mercato o vendere al di sopra del mercato ad un certo prezzo. Ad esempio, EUR / USD è attualmente scambiato a 1,2050. Vuoi andare a breve se il prezzo raggiunge 1,2070. Puoi sederti davanti al tuo monitor e aspettare che arrivi a 1.2070 (a quel punto fai clic su un ordine di mercato di vendita).

Utilizzi questo tipo di ordine di ingresso quando ritieni che il prezzo si invertirà al raggiungimento del prezzo che hai specificato! Un ordine limite di ACQUISTA ad un prezzo inferiore al prezzo corrente di mercato sarà eseguito ad un prezzo uguale o inferiore al prezzo specificato. Un ordine limite di VENDERE ad un prezzo superiore al prezzo corrente di mercato sarà eseguito ad un prezzo uguale o superiore al prezzo specifico.

Stop Loss

Stop Loss si traduce letteralmente con ferma la perdita, ed in sostanza è l’ordine che l’investitore comunica al proprio broker per indicare il punto di minimo, raggiunto il quale il titolo deve essere venduto.

E’ una sorta di protezione dalle perdite: L’investitore decide ad esempio la perdita massima che è disposto a subire dal calo del prezzo delle azioni possedute, così individua un prezzo di stop loss. Se il prezzo dell’azione dovesse scendere fino allo stop loss, il broker ha l’obbligo di vendere il titolo.

Se lo stop loss è una protezione dalle perdite, il take profit all’opposto è un comando di vendita. Qualora il titolo raggiunga il prezzo desiderato, il broker ha l’obbligo di vendere. Esso si traduce con prendi il profitto, cioè, vendi il titolo a quel prezzo perché ritengo che il profitto sia sufficiente.

Esempio:

Dopo un’attenta analisi su un titolo che attualmente ha un prezzo di 50€, ritieni che nelle prossime settimane questo possa crescere, tuttavia pensi sia il caso di limitare le perdite nell’ipotesi in cui le cose dovessero andar male, così stabilisci uno stop loss a 45€.

In questo caso, acquisti il titolo a 50€ e aspetti che lo stesso sale di prezzo. Ma se invece di salire il mercato scende? Avendo fissato un limite alle perdite, il tuo broker ha l’obbligo di vendere se il prezzo del titolo toccasse quota 45€.

Inoltre, siccome sai bene che non bisogna essere troppo avidi, decidi di accontentarti di un profitto di 10€ ad azione. Così comunichi al broker un take profit a 60€. Se il prezzo del titolo dovesse salire a quota 60€, il tuo broker soddisferà l’ordine di vendita e provvederà ad incassare il prezzo di ogni azione.

Fissando lo stop loss e il take profit, ogni investitore stabilisce una strategia di massima perdita e di massimo profitto. Una volta raggiunto uno dei due punti il titolo sarà venduto. In questo modo non è necessaria una costante presenza davanti al monitor da parte dell’investitore che potrà occuparsi anche di altre attività con la massima serenità.