Tesla, niente paura del coronavirus: mette la freccia e supera i 700$

Tesla, niente paura del coronavirus: mette la freccia e supera i 700$

Di Mauro Speranza

Investing.com – Una corsa senza fine quella di Tesla (NASDAQ:TSLA), mettendo a segno un +9%, superando così quota 710 dollari per azione.

Il rally di Tesla (NASDAQ:TSLA) si porta, così, a +65% solo in questo inizio 2020, mentre dal settembre 2019 il valore delle azioni risulta quasi triplicato rispetto ai 240 dollari dell’epoca.
La casa automobilistica di Elon Musk sembra, dunque, non temere gli effetti del coronavirus, nonostante gli investimenti di Tesla (NASDAQ:TSLA) in Cina. Lo scorso, infatti, era iniziata l’attività della fabbrica Tesla di Shanghai per la produzione della Model 3, tra l’altro regalando un’auto di questo modello ad ogni dipendente.

L’obiettivo di Tesla (NASDAQ:TSLA) è quello di produrre la Model 3 sia per far crescere la propria attività in Cina, sia per presentare al mercato le auto ad un costo più basso di produzione. Le Tesla uscite dalla fabbrica cinese, infatti, hanno un costo inferiore ad un modello importato pari al 2%.

Inoltre, la fabbrica si è contraddistinta per l’efficienza nelle consegne, arrivate dopo soli 357 giorni di attività, facendo da contraltare rispetto ai ritardi segnalati negli Stati Uniti, in particolare nello stabilimento di Fremont.

Costato due miliardi di dollari e finanziato anche col contributo del governo cinese, la fabbrica di Shanghai è pronta ad aumentare la produzione.

Proprio il tema delle consegne era stato al centro dell’attenzione degli ultimi dati relativi al 2019 di Tesla (NASDAQ:TSLA), diffusi la settimana scorsa.

Dopo tante promesse mai mantenute, infatti, il 2019 ha visto un aumento delle consegne Tesla (NASDAQ:TSLA) crescere del 50% e restare all’interno del range previsto compreso tra le 360 mila e 400 mila con 367.500 vetture consegnate.

Trimestre particolarmente brillante sul lato delle consegne di auto, arrivate a 112 mila unità in soli tre mesi. Per il futuro, grandi speranze sono riposte nella Model Y, il nuovo Suv la cui produzione è già stata avviata nello stabilimento di Fremont.

Positivi anche i dati sugli utili per azione arrivati a 2,14 dollari, superiori a 1,77 dollari attesi dagli esperti, e corrispondenti a 7,38 miliardi di ricavi.

Si tratta, questo, del secondo trimestre consecutivo positivo per Tesla (NASDAQ:TSLA), permettendo a Elon Musk di convincere sempre più i mercati.