Si ferma la locomotiva tedesca, a dicembre produzione industriale a -3,5%

Si ferma la locomotiva tedesca, a dicembre produzione industriale a -3,5%

A dicembre 2019, male la produzione industriale che è scesa del 3,5%, rispetto al mese precedente. Un calo così accentuato non si registrava da gennaio 2009
Peggio delle attese degli economisti. La produzione industriale tedesca è scesa del 3,5 per cento a livello congiunturale. Si tratta il calo più alto da gennaio 2009. Su base annuale il dato è diminuito del 6,8 per cento.

LA LOCOMOTIVA TEDESCA IN FRENATA
Il surplus commerciale tedesco si è attestato a 19,2 miliardi di euro, superando le attese degli analisti che arrivavano a 14 miliardi. L’aumento delle esportazioni si è limitato a un modesto +0,1 per cento, le importazioni sono calate dello 0,7 per cento. Guardando i dati sugli ordinativi all’industria (-2,1 per cento), il calo viene confermato.

MIGLIORA L’INDICE ZEW
L’indice Zew sulla fiducia dell’economia tedesca, pubblicato lo scorso gennaio, aveva fatto ben sperare. Lo scorso mese, infatti, è balzato a 26,7 da 10,7, contro le attese che lo proiettavano a 15. Il dato sulla produzione industriale, quindi, ha lo stesso effetto di una doccia fredda perché anche il giudizio sulle condizioni attuali dell’economia è migliorato (a -9,5 da -19,9 di dicembre). In questo caso a contribuire al miglioramento è stato anche l’accordo sul commercio tra Usa e Cina.

IN FRANCIA PESANO GLI SCIOPERI
Notizie negative anche dalla Francia. La produzione industriale, infatti, ha registrato a dicembre 2019 una contrazione del 2,8 per cento rispetto a novembre e del 3 per cento rispetto allo stesso mese del 2018. A pesare sul dato, inferiore alle previsioni degli analisti, gli scioperi per la riforma pensionistica che hanno paralizzato Parigi per settimane. Lo spread riparte da quota 134 punti, con il tasso del decennale italiano allo 0,968 per cento, mentre quello del Bund si attesta a -0,366 per cento. In serata, a mercati chiusi, atteso il giudizio di Fitch.