SCHEDA-Le aziende aperte e chiuse dopo decreto ‘Chiudi Italia’

SCHEDA-Le aziende aperte e chiuse dopo decreto ‘Chiudi Italia’

MILANO (Reuters) – Nel fine settimana il governo di Giuseppe Conte ha varato nuove misure, con il decreto ‘Chiudi Italia’ in vigore da oggi, tra cui lo stop alle attività produttive non essenziali per contrastare l’emergenza coronavirus nel Paese che vede un bilancio di circa 5.500 decessi e 59.000 contagiati.

FIAT CHRYSLER (MI:FCHA)

Il Ceo Mike Manley ha annunciato ai dipendenti la sospensione della produzione in tutti gli impianti dell’Europa e del Nord America, anche per l’intenzione di utilizzare l’ingegno e le competenze di Fca per aiutare la comunità, sostenendo la produzione di respiratori e mascherine. Lo ha dichiarato Gianluca Ficco, responsabile nazionale della Uilm.

FERRARI (NYSE:RACE)

Chiusi i due impianti di Maranello e Modena.

CNH (MI:CNHI) INDUSTRIAL

Ha annunciato venerdì la sospensione della maggior parte degli impianti di assemblaggio in Europa per due settimane. Questa sospensione si applica agli stabilimenti produttivi di mezzi agricoli, per le costruzioni e veicoli commerciali e speciali. La maggior parte dei siti dedicati alla produzione di componenti rimarranno operativi a ritmo ridotto.

LEONARDO

Il decreto consente lo svolgimento delle attività dell’industria dell’aerospazio e della difesa.

BREMBO (MI:BRBI)

Già il 19 marzo ha annunciato la chiusura dei quattro impianti italiani fino al 29 marzo.

TOD’S (MI:TOD)

Ha chiuso tutte le attività come da decreto fino al 3 aprile.

PIRELLI (MI:PIRC)

Ha sospeso la produzione di pneumatici negli impianti italiani di Settimo Torinese e Bollate.

LUXOTTICA (MI:LUX)

Ha comunicato la sospensione di tutte le attività italiane del gruppo fino a nuova comunicazione. La decisione interessa gli stabilimenti di Agordo, Sedico, Cencenighe, Rovereto, Pederobba, Lauriano, Silvi Marina e Città Sant’Angelo. L’azienda sta verificando la possibilità di proseguire alcune attività essenziali come la logistica e il laboratorio lenti di Sedico, in conformità con le disposizioni governative. Garantirà, inoltre, continuità alle funzioni centrali critiche per la gestione del gruppo e il coordinamento delle attività a livello globale.

DE LONGHI

Ha sospeso tutte le attività negli stabilimenti italiani. Prosegue l’attività degli stabilimenti in Cina e Romania.

SOGEFI

Disposta la temporanea sospensione delle attività produttive degli stabilimenti delle tre business unit situate in Italia, Francia e Spagna. In alcuni siti verrà mantenuta una minima capacità produttiva per soddisfare il fabbisogno relativo all’aftermarket.

IMA

Resta in attività in quanto la produzione di macchine automatiche e soprattutto i servizi e le manutenzioni straordinarie che si richiedono per il loro corretto funzionamento nelle filiere alimentari e farmaceutiche necessitano un attento presidio del mondo delle manifatture metalmeccaniche dette del packaging e dell’automazione.

RENO DE MEDICI

La produzione figura tra le cosiddette attività essenziali individuate dal testo del decreto e, come tale, proseguirà. Il cartoncino prodotto dagli stabilimenti del gruppo è, infatti, parte essenziale della filiera del packaging, destinato prevalentemente ai settori alimentare e farmaceutico.

CLABO

Ha sospeso l’operatività nello stabilimento di Jesi, mentre restano operativi gli stabilimenti di Qingdao (Cina) e di Filadelfia, anche se per quest’ultimo in un contesto di crescente criticità.

CYBEROO

Attiva nella cyber security per le imprese continua ad essere pienamente operativa e manterrà la propria regolare operatività.

DBA GROUP

Continua a operare esclusivamente in regime di smart working.

DOMINION HOSTING HOLDING

Non ferma le attività che proseguiranno da remoto.

ECOSUNTEK

Manterrà la regolare operatività.

ENERTRONICA SANTERNO

Ha sospeso fino al 3 aprile le attività produttive, mentre restano garantite quelle di manutenzione.

FINLOGIC

L’attività ricade tra i servizi essenziali e quindi non possono essere sospesi.

GRUPPO GREEN POWER

I servizi di vendita e di installazione sono momentaneamente sospesi, gli uffici resteranno temporaneamente chiusi ma ogni servizio essenziale, tra cui il customer care, verrà assicurato da personale al lavoro in smart working. Resta garantito in ogni caso il servizio di assistenza presso i clienti che lamentano gravi malfunzionamenti agli impianti di prima necessità.

H-FARM

Le proprie attività continueranno a svolgersi regolarmente anche se in modalità remote working, già in uso ben prima dell’emergenza Covid-19.

HEALTH ITALIA

Non rientra tra le aziende per le quali è disposta la sospensione delle attività.

KOLINPHARMA

Prosegue la piena continuità operativa attraverso lo svolgimento delle attività lavorative in modalità smart working, grazie all’utilizzo dell’infrastruttura telematica di cui è dotata.

PRISMI

Prosegue la piena attività operativa attraverso lo svolgimento delle attività lavorative in modalità smart working.

RADICI

Ha sospeso l’attività dello stabilimento di Cazzano Sant’Andrea (Bergamo) e del capannone sito in Ungheria fino al 3 aprile.

SICIT GROUP

Le sue attività (fabbricazione di prodotti chimici) rientrano nella lista di quelle considerate essenziali e pertanto proseguiranno, come di consueto. Lo stesso dicasi per la attività della controllata Sicit Chemitech (ricerca scientifica e sviluppo).

UNIDATA

La sua attività ricade tra i servizi strategici e di pubblica utilità.

VETRYA

Manterrà la propria regolare operatività grazie al piano di full smart working già avviato per tutte le sedi, in Italia e all’estero.