Ryanair torna a volare su Malpensa

Ryanair torna a volare su Malpensa

Ripristinate 25 rotte per l’estate, con l’intento di agevolare la ripresa economica e del turismo. Dal 3 giugno stop a voli cancellati delle compagnie per la pandemia
Aumentano i voli Ryanair sull’aeroporto di Malpensa. Il 21 giugno sono già stati ripristinati i voli su Palermo e Catania; Londra-Stansted, Comiso e Manchester sono operativi da ieri, 22 giugno. E oggi riprenderanno i collegamenti con Lamezia Terme, Brindisi, Bari e Alghero. Nei prossimi giorni aumenteranno le rotte, con voli verso Bruxelles, Dublino, Madrid, Valencia, Malaga, Porto, Bucarest (Otopeni), Alicante, Bristol, Creta-Candia, Kaunas, Palma di Maiorca, Siviglia, Almeria, Calamata, Gran Canaria.

VOLI PIÙ FREQUENTI
La stagione estiva dei voli entrerà nel vivo il primo luglio, quando Ryanair incrementerà ulteriormente il numero di voli e la frequenza dei decolli. È quanto riportato in una nota congiunta Sea-Ryanair, nella quale si specifica che l’operativo da e per l’aeroporto di Milano Malpensa include in tutto 25 rotte, di cui 7 nazionali e 18 internazionali.

COLLEGAMENTI PER L’ESTATE
Ryanair è lieta di annunciare che verranno ripristinate ben 25 rotte da e per l’aeroporto di Milano Malpensa, come parte integrante dell’operativo per l’estate 2020”, dichiara Chiara Ravara, Head of International Communications di Ryanair. “I collegamenti con 9 di queste sono già operativi. Siamo fieri di poter riprendere i collegamenti per l’estate 2020 e di contribuire alla ripresa dell’economia e del turismo regionale, permettendo a parenti ed amici di ricongiungersi e a milioni di turisti, nazionali e internazionali, di scoprire il patrimonio artistico, culturale e paesaggistico del nostro Paese e dell’Europa”.

LA QUESTIONE DEI BIGLIETTI
A proposito di vacanze, l’Enac, l’autorità che regola il trasporto aereo, ha annunciato di aver avviato le istruttorie per eventuali sanzioni nei confronti di compagnie aeree che avrebbero incassato il pagamento per i biglietti aerei, salvo poi cancellarli per motivi legati al Covid. I clienti avrebbero diritto a voucher, ma non al rimborso del biglietto pagato. Dal 3 giugno, con la rimozione delle restrizioni alla circolazione delle persone fisiche nell’Ue, le cancellazioni dopo tale data non potranno più essere giustificate con motivi di carattere sanitario.