Retelit, nel trimestre l’utile netto sale a € 2,3 mln

Retelit, nel trimestre l’utile netto sale a € 2,3 mln

Il Consiglio di Amministrazione di Retelit, leader italiano nell’infrastruttura in fibra ottica e nei progetti per la trasformazione digitale, quotato al Mercato Telematico Azionario – segmento STAR, ha esaminato e approvato il 13 maggio 2020 il Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2020.

Il Consiglio di Amministrazione di Retelit, leader italiano nell’infrastruttura in fibra ottica e nei progetti per la trasformazione digitale, quotato al Mercato Telematico Azionario – segmento STAR, ha esaminato e approvato il 13 maggio 2020 il Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2020.

Il Presidente di Retelit, *Dario Pardi *ha commentato: “Il primo trimestre 2020 rappresenta una tappa strategica per Retelit, caratterizzata dai primi dati consolidati con Gruppo PA, che, dopo il closing dell’operazione avvenuto il 14 gennaio 2020, ci consentirà una decisa accelerazione nella crescita del business. In questi primi tre mesi inoltre, abbiamo avviato il processo di integrazione tra i due gruppi. I risultati ottenuti dimostrano che siamo sulla buona strada e che, una volta completata l’integrazione e assorbiti i costi di M&A, potremo presentare marginalità in ulteriore crescita e sfruttare appieno le sinergie previste. Abbiamo inoltre avviato un importante programma per l’acquisto di azioni proprie mediante OPA volontaria parziale, che testimonia una attenta allocazione del capitale. Infine, nonostante uno scenario macroeconomico non favorevole, riteniamo che la Società possa chiudere comunque l’esercizio 2020 in crescita rispetto all’esercizio precedente, e questo è, nel contesto generale, una prospettiva che mostra la grande solidità e resilienza, unita alle forti capacità commerciali ed industriali del Gruppo”

“I risultati ottenuti nel trimestre sono indubbiamente positivi –ha sottolineato Federico Protto, Amministratore Delegato di Retelit – sia di Retelit stand alone, sia a livello di nuovo consolidato, segno evidente che siamo stati capaci di gestire al meglio l’attività core e l’avvio dell’integrazione, senza rinunciare agli investimenti, fondamentali per il nostro business. Voglio inoltre sottolineare che fin dall’inizio della pandemia Covid-19, abbiamo strutturato l’azienda per poter garantire la piena operatività e agire in piena sicurezza per i nostri dipendenti e collaboratori da remoto, e parallelamente per consentire ai nostri clienti e partner i consueti servizi di connettività e soluzioni a valore aggiunto, senza alcun impatto sulla qualità e prestazione erogate. Anzi, abbiamo pienamente soddisfatto le richieste urgenti di incremento di servizio, necessarie per i nostri Clienti per fronteggiare l’emergenza. Oggi il Gruppo Retelit è in grado di servire al meglio gli oltre 4.000 clienti su tutta la Penisola grazie alla perfetta collaborazione degli oltre 500 dipendenti che da remoto e con interventi mirati in loco riescono a mantenere i servizi e l’infrastruttura al massimo livello possibile. Stiamo continuando a lavorare per cogliere le opportunità di business che questa aumentata richiesta di connettività ad alta capacità e velocità sta creando.”

CONTO ECONOMICO
*Il primo trimestre 2020 *consolida per la prima volta i risultati di Gruppo PA, entrata nel perimetro di consolidamento dal primo gennaio 2020 a seguito dell’acquisizione avvenuta in data 14 gennaio 2020. Le risultanze al 31 marzo 2020 del Gruppo Retelit non sono pertanto comparabili con quelle al 31 marzo 2019 per la sopravvenuta variazione nell’area di consolidamento. Per maggiori dettagli in merito all’operazione di acquisizione di Gruppo PA si rimanda al paragrafo 1.1.2 Aggregazioni aziendali avvenute nel periodo di riferimento del Resoconto Intermedio di Gestione.

Al 31 marzo 2020 i *Ricavi e proventi operativi *si attestano a € 34,2 milioni, rispetto a € 17,0 milioni del primo trimestre 2019; la variazione positiva è attribuibile prevalentemente all’acquisizione di Gruppo PA che ha contributo nel primo trimestre con ricavi pari a € 14,9 milioni circa. A parità di perimetro di consolidamento con l’anno precedente, i Ricavi e altri proventi sarebbero stati pari a € 19,3 milioni in crescita del 13,2%. Negli Altri proventi sono stati contabilizzati Ricavi per Cessioni infrastruttura effettuati nel trimestre per € 2,3 milioni, proventi derivanti dalla concessione di diritti d’uso di fibra ottica, cavidotti e sistemi trasmissivi che si qualificano come lease finanziario ai sensi dell’IFRS 16. I ricavi dell’attività caratteristica sono pari a € 33,7 milioni rispetto a € 16,9 milioni del primo trimestre 2019 e, secondo la nuova riclassificazione adottata in seguito all’acquisizione del Gruppo PA, sono così ripartiti: ricavi Enterprise & Government pari a €18,4 milioni (55%) e ricavi Wholesale pari a €15,3 milioni (45%). Nel primo trimestre l’attività commerciale ha generato nuovi ordini (TCV – Total Contract Value) pari a €16,2 milioni rispetto €15,0 milioni inclusivi di Gruppo PA. I nuovi ordini sono per €9,1 milioni (56%) relativi al segmento Enterprise & Government e per €7,1 milioni relativi al segmento Wholesale (44%).
Il *margine operativo lordo (EBITDA) *realizzato nei primi tre mesi del 2020 è stato pari a €10,1 milioni rispetto a €6,7 milioni del primo trimestre 2019, a parità di perimetro di consolidamento l’EBITDA sarebbe stato pari a €7,5 milioni evidenziando una crescita del 12,9% rispetto al primo trimestre 2019. L’EBITDA margin si attesta al 29,5% rispetto al 39,3% registrato nel primo trimestre 2019 a seguito di un differente Revenues Mix con marginalità differenti derivanti dall’integrazione fra Gruppo Retelit e Gruppo PA. A parità di perimetro di consolidamento infatti, l’Ebitda Margin sarebbe stato di 39,2% in linea con il primo trimestre 2019. L’EBITDA risente di maggiori costi per consulenze esterne per attività di M&A relativi all’operazione Brennercom e costi di integrazione fra Retelit e Gruppo PA. Il Cash EBITDA si attesta a €7,6 milioni rispetto a €5,1 milioni del primo trimestre 2019.

Il *Risultato Operativo (EBIT) *è pari a €3,2 milioni rispetto a €1,5 milioni dell’analogo periodo dell’esercizio precedente, dopo ammortamenti e accantonamenti per €6,8 milioni (€5,2 milioni nel primo trimestre 2019). Gli oneri finanziari netti risultano pari €622 migliaia, in aumento rispetto a €110 migliaia del primo trimestre 2019, a seguito della contabilizzazione degli oneri finanziari maturati per €720 migliaia sul contratto di finanziamento a medio-lungo termine stipulato da Retelit Digital Services S.p.A con un Pool di Banche per un importo complessivo massimo pari ad €156,2 milioni, oltreché agli oneri finanziari per l’accounting dell’IFRS 16 per €135 migliaia circa. Le imposte stimate al 31 marzo 2020 presentano un valore pari a circa €306 migliaia, rispetto alle €82 migliaia dello stesso periodo dell’esercizio precedente.

L’*utile netto *è pari a €2,3 milioni in aumento rispetto a €1,3 milioni del primo trimestre 2019

*STATO PATRIMONIALE
*La *posizione finanziaria *di Gruppo risulta negativa per €67,8 milioni rispetto a positivi di €3,3 milioni al 31 dicembre 2019. La variazione è principalmente ascrivibile al contratto di finanziamento, sottoscritto per un importo complessivo massimo pari ad Euro 156.200.000,00 ed erogato per 87 milioni di Euro, tra RDS SpA ed un Pool di banche, stipulato in data 21 ottobre 2019 e modificato in data 18 marzo 2020. Il finanziamento è volto a sostenere l’acquisizione di Gruppo PA e di Brennercom e al rifinanziamento dell’indebitamento esistente.

Le attività finanziarie del Gruppo ammontano a €43,2 milioni costituite prevalentemente da disponibilità liquide (€43,1 milioni) che al 31 dicembre 2019 si erano attestate a €24,5 milioni. Ad aver contribuito alla crescita delle disponibilità liquide di €18,7 milioni, oltre al consolidamento di Gruppo PA per la prima volta (variazione positiva di €5,5 milioni), ha inciso il suddetto finanziamento.

Il patrimonio netto di gruppo passa da €162,8 milioni al 31 dicembre 2019 a €170,2 milioni al 31 marzo 2020.

Al 31 marzo 2020 gli *investimenti *complessivi ammontano a €4,8 milioni di cui €3,3 milioni in infrastruttura e €1,5 milioni in relazione all’Area Strategica AAE-1. Gli investimenti si riferiscono principalmente alla realizzazione dei collegamenti clienti, all’acquisto di infrastruttura IT, al potenziamento della rete metropolitana e al backbone. Il numero di siti raggiunti dalla fibra è passato da 4.544 a fine 2019 6.043 a fine marzo 2019, di cui 45 Data Center di altri operatori, di cui 3.605 siti cliente, 1.214 torri di telecomunicazione, 451 cabinets con 16 Data center di proprietà. I chilometri di infrastruttura di rete sono pari a circa 13.600 km (equivalente di circa 355.000 km di cavi in fibra ottica, considerando tutti i cavi ottici primari e secondari della rete MAN e i cavi installati sulla Rete a Lunga Distanza).

*ANDAMENTO DELL’ATTIVITÀ OPERATIVA *
L’acquisizione di Gruppo PA ha portato alla creazione di un primario operatore di servizi integrati ICT italiano, ben diversificato tra infrastruttura e servizi a valore aggiunto, potendo contare sull’offerta e sulle competenze di due realtà perfettamente complementari. Nello specifico si è disegnata una nuova organizzazione del business secondo una matrice le cui dimensioni sono i target di clientela, clienti Enterprise & Government e clienti Wholesale, e le aree di offerta: “Piattaforme ed Infrastrutture” e “Soluzioni” ovvero servizi ICT gestiti. Il business delle “Piattaforme ed Infrastrutture” (62% del totale ricavi) è focalizzato sulla capacità di supportare la clientela attraverso servizi che vanno dalla connessione Internet in fibra ottica al Multicloud, dai servizi di Cyber Security e Application Performance Monitoring ai servizi di rete basati su tecnologia SDWAN e ai servizi di colocation, e infine i servizi di connettività sul cavo AAE-1. Il business “Soluzioni” (38% del totale ricavi) include soluzioni complete e integrate quali software gestionali (SAP, Microsoft Dynamics, software e prodotti proprietari, etc.), CRM, Business Analytics, Networking, Cybersecurity, servizi in Cloud e Datacenter.
*Enterprise & Government
*Nel primo trimestre 2020 sono stati conseguiti ricavi per €18,4 milioni (55% del totale ricavi) di cui €5,8 milioni nel business Piattaforme e Infrastrutture e €12,6 milioni nel business Soluzioni. I ricavi sono stati conseguiti con grandi imprese e PMI appartenenti principalmente ai settori Finanza, Industria, e Pubblica Amministrazione. L’attività ha generato nuovi ordini (TCV) per €9,1 milioni (56% del totale ordini) di cui €2,9 milioni relativi a Piattaforme ed Infrastrutture e €6,2 milioni relativi al business Soluzioni.

*Wholesale
*Nel primo trimestre 2020 sono stati conseguiti ricavi per €15,3 milioni (45% del totale ricavi) di Nazionale pari a €7,9 milioni e Internazionale pari a €7,4 milioni. L’attività ha generato nuovi ordini (TCV) per €7,1 milioni (44% del totale ordini), di cui Nazionale per €4,4 milioni e Internazionale per €2,7 milioni.

*EVENTI DI RILIEVO DEL PERIODO
*In data 14 gennaio 2020, la società interamente controllata Retelit Digital Services, in esecuzione del contratto firmato in data 22 ottobre 2019, ha perfezionato l’acquisto del 100% del capitale sociale di Partners Associates S.p.A. (PA Group). Retelit Digital Services ha finanziato l’operazione in parte con risorse proprie e in parte attraverso un finanziamento sottoscritto a condizioni di mercato erogato da un pool di banche composto da Banca IMI S.p.A., in qualità di banca agente, e da Unione di Banche Italiane S.p.A., Intesa Sanpaolo S.p.A., MPS Capital Services per le Imprese S.p.A e Banco BPM S.p.A., in qualità di banche finanziatrici. Il prezzo di acquisto è stato corrisposto in parte attraverso azioni Retelit S.p.A., già in portafoglio di Retelit Digital Services per un importo pari a € 6 milioni e in parte per cassa.

In data 17 febbraio 2020, la società interamente controllata Retelit Digital Services, ha sottoscritto un contratto per l’acquisizione del 100% delle azioni con diritto di voto di Brennercom S.p.A. (“Brennercom”), provider ICT e TLC con sede a Bolzano e leader di mercato sull’asse Monaco-Tirolo-Milano. Si prevede che l’operazione sarà finalizzata nel mese di luglio 2020. Il prezzo di acquisto potrà essere corrisposto, per un importo fino a € 15 milioni, in azioni Retelit S.p.A.

In data 24 febbraio 2020, Retelit ha sottoscritto un accordo di joint venture con il Gruppo Libyan Post Telecommunications & Information Technology Company (“LPTIC”), che detiene indirettamente una partecipazione pari al 14,37% del capitale di Retelit, nell’ambito del quale è stata perfezionata la costituzione di una società di diritto italiano denominata Retelit Med S.r.l. (la “JV”), partecipata al 50% da Retelit e al 50% da LPTIC. La JV intende sviluppare opportunità e sinergie commerciali tra Retelit e LPTIC nel settore dell’Information Communication Technology, con particolare riferimento ai servizi ICT internazionali nel bacino del mediterraneo tra Europa, Asia e Africa.

In data 26 febbraio 2020, Retelit S.p.A. è diventata socia di MIX S.r.l., con una quota pari all’ 1,12% del capitale sociale tramite un trasferimento infragruppo a seguito dell’acquisizione di PA Group dello scorso gennaio.

In data 6 maggio 2020, tale partecipazione è salita al 3,28% a seguito dell’acquisizione di un’ulteriore quota pari al 2,16%, ceduta da Utility Line Italia. In data 20 marzo 2020, la società interamente controllata Retelit Digital Services, ha stipulato un contratto di finanziamento con un pool di primarie banche finalizzato all’acquisizione di Brennercom S.p.A. Il finanziamento pari a € 53,2 milioni è stato sottoscritto a condizioni di mercato con un pool di banche formato da Unione di Banche Italiane S.p.A., Intesa Sanpaolo S.p.A., MPS Capital Services Banca per le Imprese S.p.A. e Banco BPM S.p.A (con Banca IMI S.p.A. in qualità di arranger e agente). Il supporto finanziario dell’operazione di acquisizione di Brennercom S.p.A. sarà assicurato, per € 53,2 milioni, mediante le due ulteriori linee di credito sottoscritte e per la parte restante mediante una linea di credito già disponibile messa a disposizione dal medesimo pool di banche nel finanziamento sottoscritto il 21 ottobre 2019
In data 23 marzo 2020, Retelit ha dichiarato che, in accordo con l’ultimo DPCM datato 22 marzo 2020, che ha introdotto nuove misure per il contenimento del contagio del Covid-19 sul territorio nazionale, tutte le società del Gruppo proseguiranno regolarmente le loro attività, in quanto incluse tra quelle consentite (“Allegato 1”, codice ATECO 61 e 62).

In data 23 marzo 2020, la società interamente controllata Retelit Digital Services, ai sensi e per gli effetti dell’art. 102, comma 1, TUF, e dell’art. 37 del Regolamento Emittenti, ha comunicato la decisione di promuovere un’offerta pubblica di acquisto volontaria parziale ai sensi degli articoli 102 e seguenti del TUF su massime n. 11.875.000 azioni ordinarie Retelit, pari al 7,23% del capitale sociale di Retelit.

In data 23 marzo 2020, il Consiglio di Amministrazione di Retelit ha approvato, ai sensi dell’art. 2.6.2. n. 1 lett. b), del regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana S.p.A., una modifica al calendario dei principali eventi societari attesi per il 2020, reso noto in data 29 gennaio 2020. La modifica riguarda la posticipazione dal 24 aprile 2020 al 24 giugno 2020 dell’Assemblea degli Azionisti che sarà convocata, inter alia, per l’esame del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2019, in considerazione dell’emergenza sanitaria relativa al COVID-19 (Coronavirus) e delle norme emanate con D.L. 17 marzo 2020, n. 18 (c.d. D.L. “Cura Italia”). Il Consiglio di Amministrazione ha altresì stabilito le nuove date di pagamento del dividendo ordinario da utili dell’esercizio 2019 di cui proporrà la distribuzione alla citata Assemblea degli Azionisti, pari, al lordo delle ritenute di legge, a €0,02 per azione, per un importo complessivo di circa €3,28 milioni. La data di stacco della cedola n. 4 è infatti stata prevista per il 29 giugno 2020, con data di pagamento l’1 luglio 2020. Pertanto, avranno diritto al dividendo coloro che risulteranno azionisti dell’Emittente al termine della giornata contabile del 30 giugno 2020 (record date).

PRINCIPALI FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL PERIODO
*Nell’ambito del processo di integrazione fra i due gruppi, Retelit e PA Group, in data 4 maggio 2020, è stato lanciato il rebranding del logo Retelit, unificandolo su tutte le società del Gruppo al fine di aumentare il senso di appartenenza dei propri dipendenti e di avere nei confronti del mercato esterno l’idea di un unico provider di competenze distintive.
*PREVEDIBILE EVOLUZIONE DELL’ATTIVITÀ PER L’ESERCIZIO IN CORSO
*Il nuovo Piano Industriale 2020-2024, approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 12 marzo 2020 e presentato in dettaglio alla comunità finanziaria il giorno 18 marzo, oltre alla continuità con l’attuale strategia innesta, come ulteriore upside, la crescita inorganica dovuta all’acquisizione di Gruppo PA e Brennercom ed alle relative sinergie che la Società intende sviluppare proponendo un’offerta congiunta e diretta al mercato Business di infrastruttura e Servizi Gestiti.

Il piano prevede inoltre una crescita organica di tutti e tre i gruppi attraverso l’ulteriore sviluppo del segmento Business sia di RDS sia di Gruppo PA e Brennercom, e l’acquisizione di quote di mercato nei segmenti Wholesale Nazionale ed Internazionale, facendo leva sul sistema in Cavo AAE-1 e sulle partnership internazionali.

Il Piano prevede il raggiungimento dei seguenti target al 2024:

Fatturato atteso tra €232-242 milioni
EBITDA tra €87-92 milioni
PFN (net cash) positiva tra € 5 e 15 milioni
La guidance prevede per il 2020 un fatturato atteso tra i €165 e €175 milioni e un EBITDA tra i €51 e €56milioni. A livello patrimoniale si confermano investimenti nel range tra €28 e €33 milioni, mentre la PFN negativa è attesa a fine anno in un range compreso tra € 140 e € 145 milioni considerando il finanziamento da poco erogato per l’acquisto di Gruppo PA.

Sulla base dei risultati conseguiti nel Q1 2020 e delle risultanze economiche e finanziarie alla data, gli Amministratori, anche considerando lo scenario negativo dovuto alla pandemia da Covid-19, ritengono che l’obiettivo di guidance comunicato al mercato in data 12 marzo 2020, sia conseguibile sia livello economico che patrimoniale, pur posizionandosi nella fascia bassa del range , ferma restando la necessità di monitorare costantemente l’eventuale impatto che l’attuale situazione di crisi economica generale provocata dalla pandemia da Covid-19 potrebbe avere sui tempi di pagamento da parte dei Clienti e, dunque, sulla capacità di generazione di cassa operativa del Gruppo, anche avuto riguardo alle misure di prossima emanazione da parte del Governo italiano.

Inoltre, le operazioni straordinarie annunciate – OPA volontaria parziale su azioni Retelit da parte della controllata Retelit Digital Services e acquisizione di Brennercom – nonché la proposta di pagamento del dividendo, rimangono confermate anche nelle tempistiche allo stato comunicate.

Si segnala inoltre che il presente comunicato contiene dichiarazioni previsionali (forward-looking statement) riguardanti intenzioni, convinzioni o attuali aspettative del Gruppo in relazione ai risultati finanziari e ad altri aspetti delle attività e strategie del Gruppo. Il lettore del presente comunicato non deve porre un indebito affidamento su tali dichiarazioni previsionali in quanto i risultati consuntivi potrebbero differire significativamente da quelli contenuti in dette previsioni come conseguenza di molteplici fattori, la maggior parte dei quali è al di fuori della sfera di controllo del Gruppo.