Prezzo del greggio giù sulla scia delle scorte USA maggiori del previsto

Prezzo del greggio giù sulla scia delle scorte USA maggiori del previsto

Di Gina Lee

Investing.com – Il greggio scende negli scambi asiatici di questo mercoledì mattina, mentre gli investitori assimilano la notizia di un aumento delle scorte per la seconda settimana di fila.

L’American Petroleum Institute (API) ha stimato un grosso incremento di 1,749 milioni di barili per la settimana terminata il 19 giugno ieri. La previsione supera di molto la stima di un aumento di 300.000 barili elaborata da Investing.com.

I future del Brent segnano -0,49% a 42,42 dollari alle 22:05 ET (3:05 GMT), cancellando i guadagni precedenti. I future del WTI scendono dello 0,64% a 40,11 dollari.

Il sentimento degli investitori continua ad essere cauto nei crescenti timori di un esubero delle scorte, con i tagli alla produzione OPEC+ che dovrebbero terminare a luglio mentre il numero di casi di virus COVID-19 continua a salire.

Si contano più di 9,2 milioni di casi in tutto il mondo al 24 giugno, secondo i dati della Johns Hopkins University.

Nel frattempo, l’attenzione degli investitori si rivolge ai dati della U.S. Energy Information Administration (EIA) previsti nel corso della giornata, per capire se anche da questi emergerà un aumento delle scorte.