Piazza Affari in agonia: altro -5% e caduta libera per le big Enel, Intesa e FCA

Piazza Affari in agonia: altro -5% e caduta libera per le big Enel, Intesa e FCA

E’ di nuovo panic selling sui mercati dopo che ieri l’OMS ha dichiarato lo stato di pandemia e Wall Street ha chiuso a oltre -5% con gli indici entrati in Mercato Orso (oltre -20% dai recenti massimi storici).

Il Ftse Mib cede oltre il 5% scivolando sotto i 17 mila punti, sui minimi da fine 2016. Su Borsa Italiana in avvio c’è stata una raffica di titoli che non hanno prezzo per eccesso di ribasso sul prezzo di controllo.

Galassia Agnelli in fondo al listino

Al momento i maggiori cali riguardano gli industriali con -10% per CNH che ha deciso di chiudere temporaneamente gli stabilimenti in Italia per implementare le misure di sicurazza. Circa -7% per STM, -6,3% Prysmian.

Molto male anche FCA arrivata a oltre -7% in area 8,8 euro, livelli che non vedeva da fine 2016. Ieri il Lingotto ha annunciato lo stop temporaneo di 4 stabilimenti in Italia a seguito dell’emergenza Covid-19.

Tra i peggiori ancheun altro titolo della galassia Agnelli: la Juventus fa -6,9%. Il giocatore Rugani è risultato positivo al coronavirus e la squadra binconera è stata messa in quarantena, così come l’Inter (le due squadre si erano affrontate domenica scorsa).
Tra i bancari segnano un tonfo del 5% sia Intesa Sanpaolo che Unicredit. Ieri il settore bancario aveva trovato sollievo sulle attese per misure ad hoc da parte della Bce, in particolare un eventuale nuovo TLTRO a condizioni molto vantaggiose.

Nuovi minimi dal lontano 1996 per ENI in area 7,8 euro con titolo giù del 3% circa. Tonfo del 5% circa per Enel che risulta sospesa al ribasso.

E’ pandemia, ora tremano anche gli USA

Ieri l’OMS ha dichiarato lo stato di pandemia. “La diffusione del coronavirus in oltre 100 paesi ora si qualifica come una pandemia globale”, hanno detto l’Organizzazione mondiale della sanità, confermando ciò che molti epidemiologi hanno affermato per settimane. Secondo l’OMS, un’epidemia è definita come uno scoppio regionale di una malattia che si diffonde inaspettatamente. Nel 2010, ha definito una pandemia come “la diffusione mondiale di una nuova malattia” che colpisce un gran numero di persone.

Il presidente americano Donald Trump ha annunciato che tutti i viaggi dall’Europa verso gli Stati Uniti saranno sospesi per 30 giorni, a partire dalla giornata di domani, venerdì 13 marzo.

In Italia ieri il governo ha annunciato ulteriori misure contro l’emergenza coronavirus (pacchetto complessivo da 25 miliardi di euro) e in tarda serata il premier Conte ha predisposto ulteriori misure restrittive con la chiusura di tutte le attività commerciali, di vendite al dettaglio, a eccezione dei negozi di generi alimentari, di beni di prima necessità, delle farmacie e delle parafarmacie. Chiudono negozi, bar, pub, ristoranti, lasciando la possibilità di fare consegne a domicilio

Fonte: Finanza.com