Niente panico, Piazza Affari prova a resistere ai primi due casi di coronavirus

Niente panico, Piazza Affari prova a resistere ai primi due casi di coronavirus

Milano in negativo dopo i dati negativi sul Pil del quarto trimestre. A livello globale Tokyo recupera l’1%, bene anche Wall Street: niente panico per l’emergenza coronavirus
Apertura nel segno della cautela per le Borse europee dopo la notizia dei primi due casi accertati di coronavirus in Italia. Un andamento che va comunque letto in ottica positiva, visto che i casi di contagio continuano a crescere a livello mondiale e l’Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato l’emergenza globale.

PIAZZA AFFARI IN ROSSO
Dopo un’apertura piatta, l’Ftse Mib di Milano è scivolato in area -1%. Un dato, però, su cui pesa il dato sul Pil italiano del quarto trimestre che ha segnato un calo dello 0,3% rimanendo fermo nel confronto con lo stesso periodo dell’anno precedente.

BORSE EUROPEE CAUTE
Andamento simile anche per le altre Borse europee, accomunate da un’apertura positiva e poi rientrate verso la parità (come nel caso di Francoforte) o in leggera perdita, come nel caso di Parigi e Madrid.

BENE TOKYO E WALL STREET
Il coronavirus continua a mettere in allarme l’economia globale, anche se al momento una recessione non viene percepita come probabile. E le Borse globali stanno mostrando una certa resilienza. Con Shanghai chiusa, in Asia si fa notare Tokyo che segna un recupero di poco inferiore all’1% (+0,99%). Notizie positive anche dalla seduta di ieri di Wall Street che, trascinata principalmente dalle ottime trimestrali dei titoli tecnologici come Amazon, Apple e anche Tesla, ha chiuso con segni positivi sui vari indici: S&P500 +0,31%, Dow 30 +0,43%, Nasdaq +0,26%.

I DUE CASI DI CORONAVIRUS A ROMA
In seguito ai casi di coronavirus che hanno colpito due turisti cinesi che alloggiavano in un hotel di Roma il governo ha deciso il blocco dei collegamenti aerei con la Cina. L’Italia, quindi, si aggiunge a Francia e Germania nella lista dei Paesi europei con casi di coronavirus accertati. Rientrato, invece, l’allarme scattato sulla nave Costa Crociere ormeggiata nel porto di Civitavecchia.