Nasdaq ai massimi storici, Donald Trump festeggia su Twitter

Nasdaq ai massimi storici, Donald Trump festeggia su Twitter

Di Mauro Speranza

Investing.com – Prosegue la corsa di Wall Street alla riapertura della borsa dopo la pausa dello scorso venerdì. La settimana scorsa aveva visto la chiusura del miglior trimestre degli ultimi decenni, con un +17% per il Dow Jones, un +20% per lo S&P 500 e un +30,6% per il Nasdaq, arrivati nei mesi tra aprile e giugno.

Oggi il suono della campanella regala il record storico del Nasdaq, superando i 10.500 punti, mentre guadagnano oltre l’1% lo S&P 500 e il Dow Jones.

Il record del Nasdaq è stato festeggiato dal Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, con uno dei suoi soliti tweet:
Continua a correre Tesla (NASDAQ:TSLA) con un +6%, ancora ai suoi massimi e vicino a 1.300 dollari per azione, proseguendo così il rally di giovedì (+8%) arrivato grazie ai dati sulle consegne del secondo trimestre, sopra le 90 mila unità. Inoltre, Tesla ha comunicato l’avvio dei preordini per il suo Cybertruck in Cina.

In crescita anche gli altri tecnologici come Pinterest (NYSE:PINS), (+3%), Apple (NASDAQ:AAPL) (+2%), Twitter (NYSE:TWTR) (+2%), Snap (NYSE:SNAP) (+2%), Slack (NYSE:WORK), Amazon (NASDAQ:AMZN) (+1,90%), Paypal (NASDAQ:PYPL), Microsoft (NASDAQ:MSFT) (+1%), Netflix (NASDAQ:NFLX) (+1%), Alphabet (NASDAQ:GOOGL) e Intel (NASDAQ:INTC), mentre resta intorno alla parità Facebook (NASDAQ:FB).

Guadagna oltre il 3,80% Uber (NYSE:UBER), dopo ave accettato l’acquisizione di Postmates per 2,65 miliardi di dollari attraverso l’accordo ‘All Stock’, scrive Bloomberg.

Crolla Dominion Energy (NYSE:D) (-4,80%), nonostante la notizia dell’acquisto delle attività di stoccaggio e trasporto del gas naturale da parte della Berkshire Hathaway (NYSE:BRKa), la società del guru Warren Buffett.

“L’economia sta facendo molto meglio di quanto pensi la maggior parte degli economisti”, spiega Jeff Saut chief investment strategist di Capital Wealth Planning, “potremmo attraversare un po’ una fase di stallo, da qui fino all’autunno, andando a settembre, ottobre e novembre, ma credo che lo S&P 500 alla fine salirà oltre la soglia dei 4.000 punti (rispetto agli attuali 3.160 punti circa).