L’utile di Banco Bpm sorprende le attese degli analisti

L’utile di Banco Bpm sorprende le attese degli analisti

Di Mauro Speranza

Investing.com – Prosegue positiva la seduta di Banco Bpm (MI:BAMI) dopo la diffusione dei dati trimestrali arrivati ieri a mercati chiusi. Il titolo della banca guadagna oltre il 2% a metà mattinata, con le azioni scambiate a 1,11 euro, dopo aver toccato un massimo di 1,138 euro.
I dati sui primi tre mesi del 2020 hanno mostrato una resistenza di Banco Bpm (MI:PMII) all’impatto da coronavirus, in particolare la banca è riuscita a resistere alle rettifiche decise per affrontare l’emergenza. Nel dettaglio, l’utile netto dell’Istituto è stato pari a 151m,6 milioni di euro, restando in linea con l’anno precedente, nonostante 213 milioni di rettifiche, aumentate rispetto ai 151 milioni decise lo scorso anno.

“I trend dei flussi in ingresso nelle categorie di credito deteriorato, a tutto aprile, non ha evidenziato accelerazioni”, spiegano dalla banca e “gli effetti di tali valutazioni saranno costantemente monitorati in funzione dell’evoluzione del quadro economico attuale e prospettico e, se del caso, adeguatamente aggiornati”.

La banca ha comunicato di poter decidere “una remunerazione sostenibile degli azionisti” grazie alla “solida posizione patrimoniale” unita “alla capacità di generare organicamente capitale”.

Una retribuzione della cedola, però, è condizionata da “ulteriori peggioramenti dello scenario che, considerate l’eccezionalità e l’incertezza del contesto attuale, non possono essere esclusi” e “subordinatamente alle indicazioni che verranno fornite dalla Bce in merito alla distribuzione di dividendi successivamente al primo ottobre”.

Infine, “il gruppo predisporrà un nuovo piano industriale”, in quanto l’ultimo era stato presentato prima della crisi da coronavirus, “una volta che il quadro prospettico sarà meglio definito, così da poterlo basare su nuovi e più aggiornati presupposti sia macroeconomici che di settore”.

“Spero che nel giro di un mese potremo dare maggiori indicazioni sul futuro”, spiegava agli analisti Giuseppe Castagna, ad del gruppo, durante la conference call di presentazione dei risultati.

L’analisi degli esperti
Equita Sim sottolinea il buon andamento degli utili, migliore delle aspettative, grazie a componenti straordinarie non cash ma allo stesso tempo però rilevano una maggiore volatilità della performance. Questi esperti mantengono il rating ‘buy’ con target price a 1,9 euro

“A fronte di una andamento operativo leggermente migliore delle attese, è tornata ad aumentare la volatilità delle performance in termini sia di bottom line che di capitale”, spiegano gli esperti della sim milanese.

“Nel primo trimestre il ritorno della fair value option sulle passività della banca ha comportato un capital gain non-cash (che non contribuisce alla generazione di capitale) di 206 milioni. Al netto di questa componente, l’utile da trading sarebbe a break-even. L’aumento di volatilità che ne consegue secondo noi rappresenta un elemento negativo per l’equity story”, aggiungono.

“L’utile netto è risultato sopra le attese per effetto di 206 milioni legati al fair value sulle passività emesse, che riflettono il peggioramento degli spread nel trimestre sui bond outstanding. Al netto di questa componente l`utile netto sarebbe a break-even”, concludono gli analisti di Equita.