L’Europa registra forti rialzi; chiave l’aiuto delle banche centrali

L’Europa registra forti rialzi; chiave l’aiuto delle banche centrali

Di Peter Nurse

Investing.com – I mercati azionari europei sono in forte rialzo, grazie anche all’ultimo tentativo della Federal Reserve per calmare i mercati ed alle aspettative di un intervento simile dalla sua controparte europea.

Alle 03:20 ET (08:20 GMT), l’indice britannico FTSE schizza del 3,6%, il francese CAC 40 registra +3,9% ed il DAX segna un’impennata del 5%. L’indice Stoxx 600 balza del 3,9%.

La Federal Reserve ieri ha annunciato l’estensione del suo piano per supportare imprese e consumatori tramite l’aumento degli acquisti di asset per quanto sarà necessario. E questo dopo che il Congresso non è riuscito, per il secondo giorno, ad arrivare ad un accordo sul pacchetto di supporto economico da oltre mille miliardi di dollari abbozzato dai Repubblicani al Senato.

Intanto, la Banca Centrale Europea intende diventare un grande compratore di cambiali finanziarie quando interverrà su questo mercato questa settimana, secondo quanto dichiarato dal policymaker della BCE Francois Villeroy de Galhau in un’intervista al sito web francese Wansquare.

L’ultimo pacchetto di misure per la crisi della BCE apre la strada all’acquisto di debiti di meno di sei mesi per la prima volta, fino a debiti con scadenza breve fino ad un mese.

Le banche centrali sono dovute essere aggressive con le loro misure di politica monetaria, sulla scia degli ultimi dati economici che dipingono un quadro cupo riguardo al danno inflitto dalla pandemia di coronavirus.

Le indagini sull’attività del mese di marzo di Australia e Giappone hanno rivelato cali da record questa mattina e si prevedono dati altrettanto deboli da Europa e Stati Uniti.

La lettura dell’indice dei direttori acquisti in Giappone, relativa al mese di marzo, mostra che il settore dei servizi si è ridotto al tasso più veloce mai registrato e che l’attività delle fabbriche si è contratta al ritmo più rapido in un decennio. In Australia l’indice PMI CBA sui servizi è sceso al minimo storico.

Nel corso della giornata, l’indice PMI della zona euro dovrebbe risultare al minimo dall’inizio del 2009 quando saranno pubblicati i dati alle 5:00 ET (09:00 GMT), come dimostrato dai dati tedeschi, e anche negli Stati Uniti gli indici PMI sul settore manifatturiero e dei servizi dovrebbero registrare minimi storici, alle 9:45 ET.
Tra le notizie sulle compagnie, Norwegian Air (OL:NWC) ha rispettato la prima condizione per essere inserita nel pacchetto di salvataggio governativo per il settore delle compagnie aeree, assicurandosi un’iniezione di denaro iniziale da 300 milioni di corone norvegesi (26,63 milioni di dollari). Il titolo è schizzato di oltre il 19%.

La Norvegia all’inizio del mese aveva reso noto che Norwegian Air avrebbe potuto ottenere garanzie di credito fino a 3 miliardi di corone per superare la crisi del coronavirus, ma la compagnia avrebbe prima dovuto soddisfare una serie di requisiti.

Il greggio schizza questa mattina tra le speculazioni di un’alleanza tra USA ed Arabia Saudita, i due principali produttori al mondo, per stabilizzare i prezzi, speculazioni scatenate dai commenti del Segretario per l’Energia USA Dan Brouillette.

“Ad un certo punto, intraprenderemo uno sforzo diplomatico. Ma non sono ancora state prese decisioni di nessun tipo su questo”, ha affermato ieri Brouillette.

Alle 3:20 ET, i future del greggio USA segnano un’impennata del 4,5% a 24,41 dollari al barile. Il Brent, il riferimento internazionale, balza del 2,9% a 27,80 dollari.

Intanto, i future dell’oro schizzano del 3,3% a 1.619,15 dollari l’oncia, il massimo in quasi due settimane, mentre la coppia EUR/USD è scambiata a 1,0840, su dell’1,1% sulla giornata, mentre il dollaro si stacca dai recenti massimi.