Le cinque cose da seguire sui mercati questo martedì 31 marzo

Le cinque cose da seguire sui mercati questo martedì 31 marzo

Di Geoffrey Smith

Investing.com – Ecco le cinque principali notizie da seguire sui mercati finanziari questo martedì 31 marzo.

1. Fase 4 in arrivo, mentre il virus e le chiusure si diffondono negli USA

La Casa Bianca ed il Congresso stanno già lavorando sulla “Fase 4” del pacchetto di aiuti economici, meno di una settimana dopo l’approvazione della Fase 3 da parte del Presidente Donald Trump, secondo Bloomberg.

Gli Stati Uniti stanno rapidamente superando l’Europa come epicentro della pandemia di Covid-19, con 164.610 casi confermati e 3.170 vittime in rapido aumento. Solo a New York si contano 67.000 casi e 1.342 vittime, secondo la Johns Hopkins.

2. Per l’OMS l’Europa registrerà presto il picco di Covid-19; la calma prima della tempesta

L’Organizzazione Mondiale della Sanità afferma che l’epidemia di Covid-19 potrebbe presto raggiungere il picco in Europa, ma le vittime continuano ad aumentare in Spagna, Francia ed Italia. In Italia, almeno, i dati mostrano un chiaro rallentamento della crescita.

Il virus comincia già a farsi sentire sui dati economici della regione, con l’inflazione della zona euro scesa allo 0,7% sull’anno a marzo, dall’1,2% di febbraio, soprattutto per via del calo del prezzo del greggio.

3. Indice PMI cinese in forte ripresa

L’economia cinese mostra segni di stabilizzazione dopo la contrazione da record del primo bimestre. L’indice ufficiale dei direttori acquisti è salito a 52 a marzo, tornando sopra il livello che indica una crescita economica, da 35,7 di febbraio.

Lo yuan rimane pressoché invariato contro il dollaro.

4. Le borse apriranno al rialzo, il dollaro si rafforza di nuovo

Alle 6:35 ET (10:35 GMT), i future Dow Jones 30 salgono di 27 punti, o dello 0,1% a 22.193. I future S&P 500 sono in salita dello 0,1% ed i future Nasdaq 100 vanno su dello 0,4%.

Positivi anche i mercati europei, con l’indice di riferimento Stoxx 600 su dello 0,7% a 316,94.

Il dollaro, tuttavia, riprende a salire, con +0,5%.

5. Problemi per la democrazia e le valute nell’Europa Centrale

L’euro segna un nuovo massimo storico contro il fiorino ungherese, dopo che il Parlamento della nazione ha approvato una nuova legge radicale che di fatto sospende le norme costituzionali e fa sorgere gravi dubbi circa il ruolo del paese nell’Unione Europea.

Alle 6:35 ET, l’euro è scambiato a 359,115 fiorini, in lieve calo dal massimo precedente di 360,41.