Le cinque cose da seguire sui mercati questo martedì 23 giugno

Le cinque cose da seguire sui mercati questo martedì 23 giugno

Di Geoffrey Smith

Investing.com – Ecco le cinque principali notizie da seguire sui mercati finanziari questo martedì 23 giugno.

1. L’accordo commerciale con la Cina non è morto, sta riposando

Il consigliere commerciale USA Peter Navarro ieri ha affermato che l’accordo con la Cina è “finito”.

Il Presidente Donald Trump ha risposto su Twitter che “l’accordo commerciale con la Cina è intatto. Speriamo che continueranno a rispettare i termini dell’accordo!”

Il patto, firmato a gennaio, è stato il pretesto per sospendere i dazi sui miliardi di dollari di importazioni cinesi in una mossa che sembrava destinata a risparmiare ai consumatori USA altri dolori nell’anno delle elezioni.

2. Indici PMI in Europa indicano una ripresa migliore del previsto

L’economia europea sembra stare stabilizzandosi dopo il brusco crollo della produzione sulla scia delle serrate di marzo ed aprile.

L’indice composito dei direttori acquisti di HIS Markit sulla zona euro ha visto una ripresa a 47,5 a giugno da 31,9 di maggio. Gli indici in Francia e Regno Unito sono persino riusciti a superare il livello di 50 che indica crescita.

I mercati azionari europei schizzano ai massimi di due settimane, con l’indice tedesco DAX che registra un’impennata del 2,5% e l’indice Stoxx 600 dell’1,5%.

3. Le borse USA apriranno al rialzo

Alle 6:30 ET (10:30 GMT), i future Dow Jones 30 salgono di 226 punti, o dello 0,9%, mentre i future S&P 500 vanno su dello 0,8% ed i future Nasdaq 100 segnano +0,6%.

I riflettori saranno puntati su T-Mobile, dopo la decisione di Softbank di vendere la sua partecipazione nella compagnia dopo la fusione con Sprint, compagnia nel portafoglio di Softbank (OTC:SFTBY). Al centro della scena anche Tesla (NASDAQ:TSLA), dopo l’ennesimo incidente mortale in Germania per cui si sospetta un malfunzionamento del suo software di pilota automatico.

4. Attesi dati USA su indice PMI, vendite di case nuove e report della Fed di Richmond

IHS Markit pubblicherà l’indice PMI sugli USA alle 9:45 ET (13:45).

Previsto anche l’aggiornamento sul settore della distribuzione da parte di Redbook Research alle 8:55 ed i dati di maggio sulle vendite di case nuove alle 10. Alla stessa ora sarà pubblicato il report della Fed di Richmond.

5. Greggio al massimo dal 3 marzo dopo gli indici PMI; attesi dati API

Il prezzo del greggio segna il massimo di oltre tre mesi e mezzo, sulla scia delle notizie dalla Cina e degli indici PMI in Europa che hanno rassicurato i trader sulla traiettoria futura della domanda globale.

Alle 6:30, i future del greggio USA balzano dell’1,7% a 41,44 dollari al barile, solo poco meno del massimo intraday di 41,65 dollari, picco dal 3 marzo. Il Brent, il riferimento internazionale, schizza dell’1,6% a 43,76 dollari al barile.

Alle 16:30 ET l’American Petroleum Institute pubblicherà i dati settimanali sulle scorte di greggio USA.