Le cinque cose da seguire sui mercati questo lunedì 23 marzo

Le cinque cose da seguire sui mercati questo lunedì 23 marzo

Di Geoffrey Smith

Investing.com – Ecco le cinque principali notizie da seguire sui mercati finanziari questo lunedì 23 marzo.

1. I Democratici al Senato tengono in stallo il pacchetto da mille miliardi di dollari di McConnell

La “fase 3” del pacchetto di misure economiche del Senato per l’economia statunitense è in stallo dopo aver incontrato la resistenza dei Democratici.

Il piano ha un valore di oltre mille miliardi di dollari, compresi 50 miliardi per il settore delle compagnie aeree.

Il Presidente Donald Trump ha di nuovo espresso impazienza per l’effetto delle misure sanitarie sull’economia, twittando che “NON POSSIAMO LASCIARE CHE LA CURA SIA PEGGIORE DEL PROBLEMA STESSO” e promettendo una revisione dell’attuale piano del governo entro un paio di settimane.

2. Riunione della zona euro tra le richieste di fare un grosso passo con i “Corona bond”

I ministri delle finanze dell’UE si incontreranno in teleconferenza oggi, in vista della riunione dell’Eurogruppo di domani, tra le crescenti richieste per l’emissione di strumenti di debito condivisi per supportare l’economia durante la crisi del Covid-19.

L’istituto di ricerca economica Ifo stima un colpo per l’economia tedesca di circa 730 miliardi di euro a causa della pandemia.

3. Segni di rallentamento dei nuovi casi di Covid-19 in Europa; poco chiaro il quadro negli USA

Il tasso di crescita di nuovi casi di infezione da Covid-19 in Europa sembra rallentare, sebbene il numero complessivo di contagi e morti continui a salire in modo allarmante.

Gli analisti di Pantheon Macroeconomics spiegano che il tasso di nuovi contagi a prima vista sembra stare rallentando anche negli USA, ma avvertono che l’incompletezza dei dati sui test rende impossibile affermarlo con sicurezza. Il capo economista Ian Shepherdson sottolinea che i dati di New York City probabilmente sono più affidabili dei dati nazionali.

“Il numero di casi per milione è ora molto più alto che in Italia e, con i 941 di ieri, presto supererà i 1.185 di Hubei”, scrive in una nota ai clienti.

4. Le borse apriranno al ribasso tra i segnali di una stretta di liquidità

Alle 6:30 ET (10:30 GMT), i future Dow Jones 30 crollano di 504 punti, o del 2,7%, mentre i future S&P 500 del 2,7% ed i future Nasdaq 100 segnano un crollo del 2,3%.

Nella notte gli asset legati al rischio sono scesi sia in Europa che in Asia, ma i ribassi sono stati limitati.

Tuttavia, continuano ad emergere segni di disfunzione sui mercati: il Financial Times riporta che Goldman Sachs (NYSE:GS) è dovuta intervenire per supportare la liquidità su due dei suoi fondi, mentre circolano notizie di vari fondi scandinavi che hanno sospeso i riscatti.

5. Le grandi compagnie petrolifere tagliano

Royal Dutch Shell (LON:RDSa) e Total (PA:TOTF) hanno sospeso i programmi di riacquisto di azioni ed hanno annunciato forti tagli delle spese in conto capitale per preservare la liquidità.

I future del greggio riprendono a scendere, con il WTI giù dello 0,5$ a 22,50 dollari al barile ed il Brent che crolla del 4,1% a 25,87 dollari.