Le cinque cose da seguire sui mercati questo giovedì 6 febbraio

Le cinque cose da seguire sui mercati questo giovedì 6 febbraio

Di Geoffrey Smith

Investing.com – Ecco le cinque principali notizie da seguire sui mercati finanziari questo giovedì 6 febbraio.

1. La Cina taglia i dazi sulle importazioni USA

La Cina ha dichiarato che taglierà i dazi su merci importate dagli USA per un valore di 75 miliardi di dollari a partire da venerdì.

Nonostante si tratti di una mossa prevista che non ha mosso di molto il prezzo delle materie prime come soia o petrolio, si tratta pur sempre di un passo avanti, nella speranza che quest’anno si risolva questo problema per l’economia mondiale.

2. Quasi tutti i mercati cavalcano il rally del rischio

La notizia sui dazi è proprio quello che ci voleva per giustificare un’altra impennata dei titoli di borsa mondiali. Gli indici cinesi sono saliti tra l’1,4% ed il 2,8%, mentre l’Euro Stoxx 600 ha toccato un nuovo massimo storico.

Tuttavia i mercati delle materie prime e delle valute emergenti sono stati meno impressionati. I future del greggio hanno perso i guadagni dopo la notizia di un possibile taglio degli acquisiti di petrolio saudita da parte della Cina, a causa dell’impatto del coronavirus sulla domanda locale.

3. L’OPEC+ raccomanda ulteriori tagli della produzione di petrolio

I principali esportatori di petrolio cercano di tagliare ulteriormente la produzione al fine di riequilibrare il mercato globale che soffre già l’impatto del coronavirus.

Newswire ha riportato che l’OPEC e gli alleati, tra cui la Russia, intenderebbero tagliare ulteriormente la produzione di 600.000 barili al giorno.

Tuttavia non è chiaro se la Russia appoggerà o meno questa azione. La Russia ha dichiarato che i produttori di scisto USA dovrebbero impegnarsi a riequilibrare il mercato, visto l’aumento della produzione dello scorso anno andato a discapito del cartello.

4. Borse in salita; Qualcomm (NASDAQ:QCOM) delude, attesi utili di Philip Morris (NYSE:PM) e Uber (NYSE:NYSE:UBER)

Alle 6:30 ET (11:30 GMT), i future Dow 30 salgono di 112 punti, o dello 0,4%, mentre i future S&P 500 sono in salita dello 0,3%.

Dopo la campanella di chiusura di ieri, il produttore di chip Qualcomm (NASDAQ:QCOM) ha rivisto al ribasso le previsioni citando l’impatto potenziale del coronavirus. Yum China Holdings ha chiuso il 30% dei suoi 9.000 punti vendita.

Per quanto riguarda i report sugli utili, oggi sarà la volta di Philip Morris (NYSE:PM), Bristol-Myers Squibb (NYSE:BMY), Cigna (NYSE:CI), S&P Global, Estee Lauder (NYSE:EL) e T-Mobile. Uber (NYSE:UBER) e Wynn Resorts (NASDAQ:WYNN) rilasceranno i report dopo la campanella di chiusura.

5. Lagarde parla di difficoltà di intervento; in Germania scendono gli ordinativi

La Presidente della Banca Centrale Europea Christine Lagarde ha dichiarato al parlamento Europeo che la banca ha un margine di intervento ridotto a supporto dell’economia.

I commenti seguono il calo inatteso del 2,1% degli ordinativi industriali tedeschi, che portano ad un calo su base annua dell’8% e che suggeriscono che il calo del comparto manifatturiero non è ancora finito.