Le Borse europee aprono in rialzo, Piazza Affari tenta lo scatto

Le Borse europee aprono in rialzo, Piazza Affari tenta lo scatto

Tutti i listini continuano a restare positivi, arrestando il panic selling che ha fatto aumentare la volatilità sui listini globali. Lo spread scende sotto quota 190 punti base
Continua la tregua sui mercati, favorita anche dai dati incoraggianti in arrivo dalla Cina: nessun nuovo contagio e tassi di interesse invariati. Dopo la chiusura di ieri in positivo di tutte le Borse europee e Wall Street, oggi Piazza Affari prosegue in rialzo a +3,54%, molto positive anche le altre Borse con Francoforte che guida i listini a +5,47%, Parigi +5,80% e Londra +3,26%. Positivi anche tutti i principali listini in Asia, dove solo Tokyo ha ceduto l’1% in chiusura. La Borsa di Seul ha guadagnato oltre il 7%. Lo spread continua a scendere, volando a 186 punti base.

PETROLIO IN RIALZO, GIÙ LO SPREAD
La giornata di ieri ha segnato un recupero delle quotazioni del petrolio che è rimbalzato dopo essere sprofondato ai minimi storici, per toccate quota 30 dollari al barile. L’annuncio dell’amministrazione Trump di acquisti straordinari di 30 milioni di barili come scorta di emergenza ha dato una spinta al prezzo del petrolio, crollato di circa il 40% sia per l’emergenza coronavirus ma anche per lo scontro tra Paesi produttori. Lo spread ieri è sceso, dopo l’intervento della Bce che ha annunciato un quantitive easing da 750 miliardi di euro.
STIMOLI DALLE BANCHE CENTRALI
La Bce “farà la sua parte per sostenere ogni cittadino dell’area euro in questo momento di estrema difficolta”, ha assicurato la presidente, Christine Lagarde. La Bank of England ha deciso di tagliare i tassi di interesse da 0,25% a 0,10%, e un incremento di 200 miliardi di sterline dell’ammontare di titoli detenuti dalla banca centrale per un totale di 654 miliardi, oltre all’ampliamento del programma TFSME (Term Funding Scheme with additional incentives for SMEs). Negli Stati Uniti, la Casa Bianca sta pensando di adottare l’helicopter money, ossia un programma che prevede la distruzione di denaro direttamente ai cittadini, tramite l’invio di assegni.