La campagna di EasyJet: “Calabria, storicamente terra di mafia e terremoti”

La campagna di EasyJet: “Calabria, storicamente terra di mafia e terremoti”

Bufera social per la maldestra campagna di EasyJet per lanciare i collegamenti con Lamezia. Poi le scuse

“Questa regione soffre di un’evidente assenza di turisti a causa della sua storia di attività mafiosa e di terremoti”. È stato un amaro risveglio stamani per molti calabresi nel leggere il claim pubblicitario della compagnia aerea EasyJet. Sul proprio sito, nella sezione “Ispirami”, per promuovere i collegamenti per Lamezia Terme e Reggio Calabria ha rimarcato che in questa regione non ci sono “città iconiche come Roma o Venezia capaci di attrarre i fan di Instagram”. Per poi proseguire: “Ma se cerchi un piccolo assaggio della dolce vita, senza troppi turisti, allora sei nel posto giusto”.

LA RABBIA SOCIAL, SPOT VERGOGNOSO
Non è chiaro se il tentativo della compagnia sia stato ironico (anche se su queste cose c’è poco da sorridere) ma da subito è montata una protesta sui social da parte di molti calabresi. A partire dai politici locali che non si sono fatti sfuggire l’occasione per definire lo spot “di una gravità assoluta” (Wanda Ferro, deputato di Fratelli d’Italia) “vergognoso” (per il senatore di Italia Viva Ernesto Magorno) e “una clamorosa caduta di stile e professionalità” (per il sottosegretario ai Beni culturali Anna Laura Orrico). Fino all’intervento del Ministro per la coesione territoriale, Giuseppe Provenzano: “EasyJet chieda scusa, alla Calabria e all’Italia. Non c’è altro da aggiungere” ha scritto perentorio un tweet.
LE SCUSE DELLA COMPAGNIA, AVVIATA INDAGINE INTERNA
Un vero e proprio terremoto mediatico, una gaffe che ha costretto la compagnia britannica a fare immediata marcia indietro. “EasyJet si scusa apertamente con tutti i calabresi e la Regione Calabria per la descrizione contenuta nella scheda informativa all’interno del sito – si legge nel loro comunicato – L’intento originale del testo era sottolineare quanto la Calabria sia sottovalutata all’estero da un punto di vista turistico. La Calabria è una terra per noi molto importante, che amiamo e che promuoviamo da sempre con numerosi voli su Lamezia Terme. Ne è una dimostrazione anche il fatto che il primo volo del 15 giugno, che coincide con il ripristino delle operazioni post lockdown, è stato quello verso l’aeroporto di Lamezia Terme”. Il testo della discordia nel frattempo è stato rimosso e la compagnia ha fatto sapere di aver avviato un’indagine interna per capire l’accaduto e fare in modo che non accada mai più.

LA PRESIDENTE REGIONE JOLE SANTELLI: “ORA PIÙ MOTIVI PER SCOPRIRE VERA CALABRIA”
A scendere in campo anche la presidente della Regione Calabria, Jole Santelli che ha definito “la pseudo operazione di marketing” come “offensiva, miope e con un chiaro sapore razzista”. Si “potevano usare tante parole per descrivere la meraviglia e la straordinarietà di una regione unica al mondo – ha detto la governatrice – ma la compagnia inglese ha scelto le più becere e le più consunte, realizzando una pubblicità ingannevole che non è altro che una sommatoria di inqualificabili pregiudizi. Vanno bene le scuse ma a pensarci bene il modo migliore per rimediare a una gaffe senza precedenti sarebbe quello di incrementare in modo considerevole i voli per la Calabria in modo da permettere alle migliaia e migliaia di passeggeri di EasyJet di scoprire le infinite meraviglie della nostra terra. Non abbiamo Roma e non abbiamo Venezia, certo, ma non ci lamentiamo affatto. La Calabria è una meraviglia che merita solo di essere ammirata”.