La Bce vara intervento da 750 miliardi, Piazza Affari in rialzo e spread in calo

La Bce vara intervento da 750 miliardi, Piazza Affari in rialzo e spread in calo

Le Borse europee tentano il rimbalzo dopo le misure decise nella notte dalla Banca centrale europea. Spread crolla a 200 punti base
La Bce lancia un quantitative easing da 750 miliardi per l’emergenza coronavirus. “Gravi rischi per la politica monetaria e le prospettive della zona euro a causa dell’epidemia”, tanto da richiedere l’intervento della presidente della Bce, Christine Lagarde: “Tempi straordinari richiedono azioni straordinarie”. Le Borse europee tentano il rimbalzo. Piazza Affari apre a 4,54%, Francoforte a 0,87%, Londra a 0,10% e Parigi a +2,27,00%. Cala lo spread, a 200 punti.

MALE LE BORSE ASIATICHE
Le Borse asiatiche hanno chiuso in calo, con il Nikkei a -1,04% e la Borsa di Hong Kong verso una chiusura in flessione di oltre 2,5 punti percentuali. I listini registrano perdite, nonostante i pacchetti di stimoli annunciati dalle banche centrali. A Wall Street il rally per le misure annunciate da Trump, tra cui l’helicopter money, con l’eventuale distruzione di denaro ai lavoratori, è durato solo un giorno. Ieri gli indici principali hanno chiuso in pesante rosso.

ALTA VOLATILITÀ
Mercati ad alta tensione, con volatilità ai massimi livelli anche nella giornata di ieri, mercoledì 18. Hanno registrato perdite praticamente tutte le asset class. Wall Street ha chiuso un’altra giornata da dimenticare, con il Dow Jones in rosso di oltre il 9%. Gli investitori vendono praticamente tutto, facendo calare anche le quotazioni dei beni rifugio. All’inizio della crisi, gli indici registravano vendite di azioni e acquisti di beni rifugio, come sempre capita nelle fasi risk-off. Ora sembra che il panic selling investa tutto: azioni, bond al alto rischio, bond a basso rischio, oro e anche le valute, tranne il dollaro. Gli investitori preferiscono la liquidità, in questo momento di forti turbolenze.
CORONAVIRUS, VIA ALLE CONTRATTAZIONI ELETTRONICHE
Da lunedì 23 marzo, alla Borsa di New York tutte le contrattazioni proseguiranno solo su piattaforme elettroniche. “I trading floor su azionario e options verrano temporaneamente chiusi”, ha affermato il New York Stock Exchange, spiegando che la misura è a scopo precauzionale a tutela dei dipendenti per evitare contagi e il diffondersi del coronavirus.