Juventus – Guardiola, si ricomincia: “pronto assegno in bianco”

Juventus – Guardiola, si ricomincia: “pronto assegno in bianco”

Di Mauro Speranza

Investing.com – E’ bastata una giornata di campionato dopo la quale la Juventus (MI:JUVE) non è più sola in testa alla classifica del campionato italiano per far scatenare i mass media con un festival di rumors e ipotesi sul futuro della Juventus e della panchina di Maurizio Sarri.

Dopo un’estate passata tra le voci su un possibile arrivo di Pep Guardiola alla guida della Juventus (MI:JUVE), poi conclusasi con la scelta di Sarri, questa volta la ‘vecchia signora’ avrebbe pronto “un assegno in bianco” per convincere l’allenatore catalano del Manchester City, secondo quanto scritto dal quotidiano britannico ‘Daily Mail’.

Sempre dal paese ormai ex dell’Unione europea, il Sun aggiunge la volontà del presidente, Andrea Agnelli, il quale “non ha mai nascosto il suo interesse per Pep e farà il possibile per rendere concreto il suo passaggio in bianconero”.

Come se i rumors non bastassero, dalla Spagna la testata spagnola El Chiringuito TV rilancia: oltre a Guardiola, sarebbe in arrivo a Torino anche Messi.

Gli spagnoli aggiungono che Andrea Agnelli avrebbe avvisato i senatori bianconeri, minacciandoli di una vera e propria rivoluzione nel caso in cui non ritrovino lo smalto che aveva permesso alla squadra di dominare per otto anni consecutivi il campionato italiano.

In questo caso, a essere ‘sacrificati’ per far posto a Guardiola e messi potrebbero essere diversi nomi, da Higuain a Pjanic, passando per Bernardeschi, Douglas Costa, Matuidi e Alex Sandro, costruendo la nuova Juventus (MI:JUVE) intorno a Ronaldo e ai nuovi arrivati.

Dall’Italia, intanto, il quotidiano La Stampa racconta di una cena tra Agnelli e Maurizio Sarri in un ristorante del centro di Torino per fare il punto in vista delle prossime sfide. L’ultima volta in cui si è svolta una cena tra Agnelli e un allenatore della Juventus (MI:JUVE), però, si trattò del preludio all’addio di Massimiliano Allegri, sostituito proprio dallo stesso Sarri.