Italia, crollano fiducia imprese e consumatori su impatto virus – Istat

Italia, crollano fiducia imprese e consumatori su impatto virus – Istat

ROMA (Reuters) – Tonfo per la fiducia di consumatori e imprese italiane a marzo sotto l’impatto dell’epidemia di Covid-19.

Secondo dati Istat diffusi questa mattina, nel mese in esame l’indice composito del clima di fiducia delle imprese — che oltre al settore manifatturiero comprende commercio, costruzioni e servizi — precipita a quota 81,7 da 97,8 (rivisto) del mese precedente, toccando il minimo da giugno 2013.

L’indice di fiducia relativo al solo comparto manifatturiero cala a 89,5 da 98,8 (rivisto) di febbraio portandosi ai minimi da aprile 2013. Le attese di un sondaggio Reuters erano pari a 90.

Anche la fiducia dei consumatori scende sensibilmente fermandosi a 101,0 da 110,9 (rivisto) del mese prima, minimo da gennaio 2015 e contro stime a 100,5 da parte degli analisti.

“L’emergenza sanitaria e le conseguenti misure di contenimento adottate dal governo per limitare il contagio hanno pesantemente influenzato il clima di fiducia degli operatori economici”, commenta l’istituto di statistica, ricordando che la rilevazione dei dati è stata effettuata tra il 2 e il 13 marzo.

Per quanto riguarda le imprese, nella manifattura, nei servizi e nel commercio al dettaglio si rileva una forte flessione delle aspettative, osserva Istat nel comunicato, mentre i giudizi sulla situazione corrente subiscono un calo contenuto. Quanto ai consumatori, si evidenzia la caduta del clima economico e futuro che raggiungono un minimo da maggio 2013.

Di seguito i dati sulla fiducia delle imprese manifatturiere:

mar feb gen

Indice 89,5 98,8r 98,4r

Ordini -23,9 -15,6r -16,5r

Scorte 3,7 3,4r 4,8

Attese produzione -17,1 0,7r 2,1r

(Valentina Consiglio, in redazione a Milano Maria Pia Quaglia)