Investitori giapponesi molto interessati a Bitcoin dopo la contrazione

Investitori giapponesi molto interessati a Bitcoin dopo la contrazione

L’exchange giapponese Bitbank ha segnalato un notevole aumento dei volumi e delle registrazioni nella settimana successiva al crollo di BTC a 3.775$
Il numero di nuovi investitori che hanno registrato un account sull’exchange giapponese Bitbank è aumentato del 40% nella settimana successiva al crollo di Bitcoin.

In data 12 marzo, il prezzo di BTC è notevolmente diminuito fino a raggiungere un minimo di 3.775$. Yuya Hasegawa, Market Analyst di Bitbank, ha svelato che sia il numero di nuovi utenti che i volumi di trading di Bitcoin sono cresciuti in seguito alla contrazione.

Anche la quantità di utenti che hanno completato le procedure KYC è stata per qualche giorno ben al di sopra della media.

Hasegawa contrappone la situazione attuale al periodo fra novembre e dicembre del 2018, quando il prezzo della criptovaluta era diminuito in maniera molto simile a quanto accaduto questo mese. Tuttavia, al tempo “l’interesse per i mercati delle criptovalute era diminuito e anche la registrazione di nuovi account su Bitbank ne aveva risentito.”

Al contrario, dopo il recente crash il prezzo della criptovaluta si è rapidamente ripreso, dimostrando la presenza nel mercato di un forte desiderio d’acquisto. Hasegawa ha poi continuato:

“Se prendiamo in considerazione l’aumento delle registrazioni giornaliere di nuovi account, possiamo dedurre che l’attuale ripresa del mercato sia stata in larga parte guidata dai piccoli investitori.

Inoltre, come riportato da Forbes, è probabile che si tratti di un fenomeno globale. Anche Kraken, exchange di criptovalute con sede a San Francisco, ha segnalato un forte aumento delle registrazioni di nuovi account dopo il 12 marzo.”

Halving in arrivo: BTC una scommessa sicura?
Fra circa un mese e mezzo avverrà l’attesissimo halving di Bitcoin, che dimezzerà la ricompensa per il mining di nuovo blocchi da 12,5 a 6,25 BTC, riducendo quindi il numero di nuove monete in circolazione. Si tratta di un evento che accade automaticamente ogni quattro anni: l’ultimo risale al 2016.

A tal proposito Hasegawa cita i dati di Google Trends, che suggeriscono come gli investitori sia giapponesi che del resto del mondo siano ben consapevoli dell’impatto che l’halving potrebbe avere sul prezzo della criptovaluta:

“C’è una buona probabilità che molti piccoli investitori vogliano acquistare Bitcoin e accumulare al prezzo più basso possibile prima dell’halving.”