Investimenti: le alternative preferite durante il coronavirus

Investimenti: le alternative preferite durante il coronavirus

In uno studio, eToro mette il focus sugli investimenti alternativi che sono stati capaci di attirare l’interesse dei risparmiatori durante il lockdown causato dal coronavirus. I risultati
Tra i metodi usati dai cittadini inglesi per proteggere le loro finanze dalla crisi innescata dal coronavirus vi è quello degli investimenti. In uno studio condotto da eToro su Google AdWords, si comprende quali siano gli investimenti alternativi ad aver attirato maggiormente le attenzioni dei cittadini britannici dopo il lockdown.

Investimenti alternativi durante il lockdown: quali hanno maggiormente attirato le attenzioni?
Tra le varie alternative di investimento disponibili, quella che ha più catalizzato l’attenzione dei britannici per volume di ricerca online è il comparto immobiliare, seguito da oro, monete rare e whiskey.

La classifica cambia se si va ad osservare le variazioni percentuali in termini di incremento (o diminuzione) dell’interesse tra maggio 2019 e maggio 2020.

In tal senso, l’interesse per le monete rare è salito del 177%, quello di oro e argento del 128% e 126% mentre quello di whiskey del 23%.

Adam Vettese, analista di eToro, ha dichiarato:

“Mentre non c’è sorpresa nell’apprendere come gli investimenti immobiliari siano al top della classifica, l’incremento di interesse in oro e metalli preziosi dimostra come gli investitori desiderino i ‘porti sicuri’ in questi tempi incerti”.

Tra le varie possibilità di investimento analizzate da eToro, l’unica ad aver subito un calo dell’interesse è quella delle auto classiche (-34%).
Investimenti tradizionali durante il lockdown: quali hanno maggiormente attirato le attenzioni?
Per quanto riguarda gli investimenti tradizionali invece, in termini del volume di ricerca spiccano le azioni, seguite da obbligazioni societarie ed ETF. Guardando invece all’incremento dell’interesse nel periodo, si è registrata una crescita del 132% nelle ricerche sui GILTS (obbligazioni governative inglesi).

ETF e azioni, rispettivamente con un +124% e +66%, ricoprono il secondo e terzo posto nel ranking che considera l’incremento di interesse da parte degli investitori nel periodo COVID-19.

In questo quadro, Vettese chiosa: “con molte azioni disponibili a prezzi scontati a causa della volatilità indotta dal coronavirus, diversi investitori inglesi sono stati a caccia di affari. La discesa dell’interesse nelle obbligazioni corrisponde alla discesa dei rendimenti del reddito fisso disponibili al momento”.