Intesa Sanpaolo anticipa di un anno gli obiettivi su crediti deteriorati

Intesa Sanpaolo anticipa di un anno gli obiettivi su crediti deteriorati

Investing.com – Intesa Sanpaolo (MI:ISP) ben impostata a Piazza Affari, con una crescita dell’1,50%, in linea con il resto del settore che guadagna l’1%.

La banca ha annunciato di aver perfezionato l’accordo con Prelios (già comunicata al mercato lo scorso luglio) per una partnership strategica relativa ai crediti classificati come inadempienze probabili (UTP) per il complesso di 10 miliardi sui 14 miliardi detenuti dalla banca.

I termini dell’accordo prevedono un contratto per il servicing da parte di Prelios che punta a massimizzare i rientri in bonis e la cessione e cartolarizzazione di un portafoglio relativi a crediti UTP del segmento Corporate e SME del gruppo Intesa Sanpaolo (MI:ISP).

L’impatto sui crediti deteriorati della banca
L’accordo avrà una durata decennale e viene considerato dalla banca “di grande impatto perché in questo modo la banca, nei primi diciotto mesi del Piano d’Impresa 2018-2021, raggiunge circa l’80% dell’obiettivo di riduzione dei crediti deteriorati previsto alla fine dei quattro anni”, si legge nella nota diffusa dalla società.

Intesa Sanpaolo (MI:ISP), dunque, anticipa di un anno gli obiettivi sui crediti deteriorati indicati nel piano 2018-2021, riducendone lo stock al 7,7% rispetto al precedente 8,4% lordo e dal 4,1% al 3,6% netto.

I commenti del Ceo Messina
Secondo il Ceo Carlo Messina, si tratta della “più grande operazione di questo tipo sul mercato italiano e un benchmark su come gestire questa asset class con un operatore specializzato”.

Accordo, prosegue Messina, che continua a migliorare la qualità del credito di Intesa Sanpaolo (MI:ISP), “come dimostra l’andamento del primo semestre con lo stock dei crediti deteriorati sceso al livello più basso dal 2009 “senza oneri straordinari per gli azionisti”