Intesa Sanpaolo ancora in rally. Le previsioni su Unicredit e Bper

Intesa Sanpaolo ancora in rally. Le previsioni su Unicredit e Bper

Di Mauro Speranza

Investing.com – Prosegue la stagione degli utili a Milano dopo che ieri Intesa Sanpaolo (MI:ISP) e Ferrari (MI:RACE) hanno comunicato i risultati del 2019, con il titolo della banca che continua a correre a Piazza Affari.

Il titolo Intesa Sanpaolo (MI:ISP), infatti, bissa l’ottima chiusura di ieri (+2,91%) con un guadagno odierno di quasi il 3%, con le azioni quotate a 2,42 euro, ai massimi dal dicembre 2019.
Nella giornata di ieri, la banca napoletana ha comunicato un bilancio migliore dal 2007, con l’utile netto che si è attestato a 4,182 miliardi euro, superiore a quello del 2018. L’utile ha sorpreso positivamente le previsioni di Kepler Cheuvreux, il quale prevedeva 4,135 miliardi di euro.

L’istituto è stato sorpreso anche dai ricavi, segnando 18,083 miliardi di euro rispetto ai 17,943 attesi, mentre l’interesse netto ha superato i 7 miliardi contro le previsioni di Kepler, ferme a 6,975 miliardi.

Il Ceo Carlo Messina sottolineava “l’utile a 4,2 miliardi”, in “aumento del 24%, al netto delle plusvalenze non ricorrenti”, per poi confermare “il pay out ratio dell’80%, con un dividendo cash di 3,4 miliardi, che ci colloca con tutta probabilità al livello più alto tra le banche europee in termini di dividend yield”.

“In un contesto più complesso del previsto”, spiegava Messina, “Intesa ha chiuso il bilancio 2019 con particolare soddisfazione, confermando la capacità di collocarsi tra le banche europee più solide, in grado di generare benefici per tutti gli azionisti e di essere il motore della crescita inclusiva e sostenibile”.

Per quanto riguarda il 2020, gli analisti di Keefe, Bruyette & Woods, prevedono un utile di 4,2 miliardi di euro, risultato maggiore del 3,9 atteso dal consensus.

Attese Unicredit (MI:CRDI) e Bper Banca (MI:EMII)
Nella giornata di oggi si riuniranno i consigli di amministrazione di Unicredit (MI:CRDI) e Bper Banca (MI:EMII) per esaminare i conti del 2019, ma la comunicazione dei risultati arriverà a mercato chiuso, influenzando i titoli, dunque, solo nella giornata di domani.

Goldman Sachs prevede per Unicredit (MI:CRDI) un quarto trimestre chiuso con una perdita netta di 1,032 miliardi, risultando così peggiore di quello del quarto trimestre (1,72 miliardi) e di quello atteso dal consensus di 1,124 miliardi di euro.

I ricavi, sempre secondo Goldman Sachs, dovrebbero restare in linea con il consenso degli analisti, segnando 4,617 miliardi e una crescita del 2% annuo, mentre il margine netto d’interesse potrebbe calare del 5%.

L’altra banca attesa per oggi, Bper Banca (MI:EMII), potrebbe segnalare una perdita trimestrale di 69 milioni di euro, sempre secondo Goldman Sachs, mentre i ricavi potrebbero salire del 50% e arrivare a 638 milioni grazie al +33% delle commissioni e al Net Interest Income, previsto in crescita del 15%.