In un solo mese, le commissioni di Bitcoin sono aumentate dell’800%

In un solo mese, le commissioni di Bitcoin sono aumentate dell’800%

Il terzo halving di Bitcoin ha aumentato di otto volte il costo delle commissioni, più di qualsiasi altro halving precedente
Fra l’11 aprile e il 14 maggio, il costo delle commissioni di Bitcoin (BTC) è aumentato di oltre il 1.250%: da 0,38$ a 5,16$.

Sebbene dopo il picco del 14 maggio il costo delle commissioni sia diminuito del 33,3% (3,44$ al momento della stesura di questo articolo), si tratta comunque di un incremento del 36,5% rispetto al prezzo delle tariffe prima dell’halving dell’11 maggio.

Costo delle commissioni aumenta di otto volte in un mese
In solo un mese, il costo medio delle commissioni sul network di Bitcoin è aumentato di oltre l’800%. A maggio sono stati raggiunti i prezzi più alti dal luglio del 2019.
Nonostante questo notevole incremento delle commissioni, attualmente il loro costo è meno di un decimo rispetto al massimo storico raggiunto alla fine del 2017, vale a dire quando il valore di Bitcoin raggiunse i 20.000$.

Anche dopo l’halving del 2016 il costo delle commissioni è aumentato
Un evento simile si era verificato anche in seguito al secondo halving, avvenuto in data 9 luglio 2016: il costo delle commissioni era aumentato del 200%, dagli 0,081$ di maggio ai 0,24$ di luglio.
Nel 2012 il costo delle commissioni è prima aumentato, poi tornati ai livelli pre-halving
Dopo il primo halving di Bitcoin, avvenuto in data 28 novembre 2012, fra il 26 e il 27 novembre il costo delle commissioni è aumentato del 300%. Tuttavia, nei giorni successivi è rapidamente tornato ai livelli pre-halving.