Il greggio scende, l’impennata di casi di COVID-19 pesa sulla domanda

Il greggio scende, l’impennata di casi di COVID-19 pesa sulla domanda

Di Bryan Wong

Investing.com – Il prezzo del greggio scende negli scambi asiatici di questo venerdì mattina, sulla scia di un’impennata di casi di COVID-19 in tutto il mondo. Gli aumenti registrati in 37 stati hanno colpito ulteriormente la ripresa della domanda di carburante negli USA, il principale consumatore mondiale di greggio.

I future del Brent vanno giù dello 0,58% a 42,89 dollari alle 23:04 ET (3:04 GMT), mentre i future del WTI scendono dello 0,59% a 40,41 dollari.

Nella seduta precedente, ieri, entrambi i riferimenti sono schizzati di oltre il 2% sulla scia dei dati ottimistici sull’occupazione statunitense. L’occupazione non agricola ha visto un balzo a 4,8 milioni a giugno, rispetto ai 3 milioni stimati nelle previsioni degli analisti riportate da Investing.com ed al dato di maggio di 2,699 milioni.

Intanto, il numero di casi di coronavirus è arrivato al record di 55.000 al 3 luglio, pesando sui prezzi del greggio.

In una nota ANZ Research avverte: “Il mercato è diventato sempre più fiducioso che l’allentamento delle restrizioni su viaggi ed attività spingerà la domanda di greggio, ma i progressi della pandemia minacciano di far saltare questa ripresa”.

Gli investitori restano però ottimisti sulla domanda di oro nero, con la domanda di benzina USA che dovrebbe salire nel weekend della festa del 4 luglio quando molte famiglie si metteranno in viaggio. Ma resta da vedere se questo incremento dei viaggi risulterà o meno in una continua impennata di casi di COVID-19 portando a nuove misure di confinamento.