Hong Kong centro delle nuove tensioni tra Stati Uniti e Cina

Hong Kong centro delle nuove tensioni tra Stati Uniti e Cina

Versione originale di Laura Sánchez – traduzione a cura di Investing.com

Investing.com – Nella giornata di lunedì gli Stati Uniti hanno revocato lo “status speciale” di Hong Kong a causa del rischio che la tecnologia “sensibile” statunitense venga dirottata verso le autorità cinesi, ha detto il Segretario al Commercio Wilbur Ross.

“Queste misure hanno solo un impatto simbolico. Non possono spaventare Hong Kong, figuriamoci Pechino. Washington ha meno risorse e volontà di partecipare alla battaglia di Hong Kong rispetto a Pechino. Gli Stati Uniti sono destinati a perdere questa volta e Hong Kong continuerà a prosperare”, ha dichiarato il redattore capo del Global Times Hu Xijin sul suo account Twitter.
Tutto questo, proprio dopo che la Cina ha approvato la legge sulla sicurezza nazionale di Hong Kong, che entrerà in vigore domani, mercoledì 1° luglio.
“Questa approvazione, effettuata all’unanimità, potrebbe ridurre l’attrattiva di Hong Kong come centro finanziario”, sottolineano in Renta 4.

Questa reazione degli Stati Uniti dovrebbe aggiungere ulteriore tensione alle relazioni commerciali con la Cina, in un momento delicato per entrambi i giganti.

Infatti, secondo il South China Morning Post, la Cina ha promesso di vendicarsi contro gli Stati Uniti dopo che gli Stati Uniti hanno deciso di interrompere l’esportazione di attrezzature per la difesa a Hong Kong in seguito alla legge sulla sicurezza nazionale.

Il portavoce del ministero degli Esteri cinese Zhao Lijian ha dichiarato che la legislazione sulla sicurezza nazionale per Hong Kong è una questione interna della Cina e che nessun paese straniero ha il diritto di intervenire.

“In risposta all’azione sbagliata degli Stati Uniti, la Cina prenderà le contromisure necessarie per difendere fermamente i nostri interessi nazionali”, ha avvertito Zhao Lijian, secondo il giornale.