Greggio stabile, nuova impennata di casi di COVID-19 negli USA

Greggio stabile, nuova impennata di casi di COVID-19 negli USA

Di Bryan Wong

Investing.com – I prezzi del greggio sono di fatto invariati negli scambi della mattinata asiatica di questo venerdì, con gli investitori che assimilano la notizia dell’ennesima impennata di casi di COVID-19 negli USA, la precarietà dei rapporti USA-Cina e la decisione dell’OPEC+ di diminuire i tagli alla produzione.

I future del Brent scendono dello 0,03% a 43,35 dollari alle 21:55 ET (2:55 GMT) mentre i  future del WTI vanno giù dello 0,02% a 40,76 dollari.

Gli Stati Uniti hanno registrato un nuovo record storico di nuovi casi di Covid-19, più di 74.000, superando il record giornaliero precedente di 68.241 casi di venerdì scorso. I casi sono in salita in 41 stati, mentre 25 stati hanno visto un aumento giornaliero delle vittime per il COVID-19.

L’impennata di nuovi casi e le serrate globali stanno pesando sul settore del turismo. British Airways, il principale operatore mondiale di aerei Boeing (NYSE:BA) 747, ha appena annunciato che ritirerà l’intera flotta di questo modello con effetto immediato per via del downturn del settore turistico causato dalla pandemia.

La notizia fa temere agli investitori che la pandemia sia tutt’altro che finita, minando le speranze di una ripresa economica.

Intanto, i rapporti tra USA e Cina sono in stallo dopo che il Presidente Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo martedì per mettere fine allo status commerciale privilegiato di Hong Kong. Il giorno dopo, la Cina ha promesso di contrattaccare ma nessuno dei due paesi ha lanciato nuove minacce o intrapreso nuove azioni finora.

Mercoledì, l’OPEC+ ha ridotto i tagli alla produzione da record. Il gruppo aveva esteso i tagli alla produzione di 9,7 milioni di barili al giorno fino a fine luglio e, a partire da agosto, li ridurrà a 7,7 milioni di barili al giorno. Questo livello di produzione resterà in vigore fino alla fine dell’anno.