Greggio oltre 31 dlr al barile, allentamento lockdown bilancia surplus offerta

Greggio oltre 31 dlr al barile, allentamento lockdown bilancia surplus offerta

LONDRA (Reuters) – Il prezzo del petrolio è salito oltre i 31 dollari al barile sulle speranze di una ripresa della domanda, grazie all’allentamento delle misure di lockdown in alcuni Paesi, che bilancia un report dell’Api che mostra un aumento delle scorte di petrolio degli Stati Uniti superiore alle aspettative.

Il Brent è duplicato dopo aver toccato i minimi di 21 anni il 22 aprile, trainato dalle aspettative di una ripresa della domanda e da tagli record alle forniture per volontà dell’Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio.

Alle 11,17 ora italiana i futures sul Brent guadagnano 81 centesimi, o il 2,6%, a 31,78 dollari al barile, dopo aver registrato guadagni durante tutte le ultime sei sedute. I futures sul greggio Usa guadagnano 83 centesimi, o il 3,4%, a 25,39 dollari al barile.

“Chiaramente, l’ottimismo per la riapertura dell’economia globale ha sostenuto l’aumento del petrolio”, ha dichiarato Naeem Aslam, analista di Avatrade.

Ma, a ricordare che un eccesso della domanda persiste tuttora, l’ American Petroleum Institute (Api) ha reso noto ieri che le scorte di petrolio degli Stati Uniti sono aumentate di 8,4 milioni di barili la scorsa settimana, più di quanto gli analisti avessero previsto.

Italia, Spagna, Nigeria e India, così come alcuni Stati Usa hanno fatto tornare parte dei cittadini a lavoro, oltre a riaprire cantieri, parchi e biblioteche.

Il governo tedesco e i 16 stati federali hanno concordato modalità di allentamento delle misure di lockdown.

L’allentamento dei lockdown dovrebbe portare a una ripresa della domanda globale di petrolio, per la quale è stato previsto un crollo di almeno il 20% nel mese di aprile, crollo senza precedenti, poiché i governi hanno chiesto ai cittadini di restare a casa.

Per contrastare il surplus attuale, l’Opec e i Paesi alleati hanno concordato tagli alle forniture pari a 9,7 milioni di barili al giorno, circa il 10% della domanda pre-coronavirus. I tagli sono in vigore dal primo maggio.

Tuttavia, per il momento, l’incremento delle scorte segnalano che l’eccesso della domanda governa ancora il mercato.

I trader cercheranno conferme nel report dell’Api sui dati ufficiali del governo degli Stati Uniti riguardo alle scorte di petrolio, previsto per oggi.