Greggio giù tra riduzione tagli alla produzione OPEC+ e tensioni USA-Cina

Greggio giù tra riduzione tagli alla produzione OPEC+ e tensioni USA-Cina

Di Bryan Wong

Investing.com – Il prezzo del greggio scende negli scambi asiatici di questo giovedì mattina, l’OPEC ha annunciato la riduzione dei tagli alla produzione in seguito al vertice di ieri della Commissione ministeriale congiunta di vigilanza (JMMC). La produzione sarà ufficialmente ridotta di 7,7 milioni barili al giorno da agosto a dicembre, in calo dai 9,7 milioni di barili attuali.

Tuttavia, il Ministro per l’Energia saudita, il principe Abdulaziz bin Salman, ha affermato che i tagli effettivi ad agosto e settembre saranno di circa 8,1-8,3 milioni di barili al giorno, dal momento che alcuni paesi compenseranno la precedente sovrapproduzione.

I future del Brent  scendono dello 0,53% a 43,56 dollari alle 23:53 ET (4:53 GMT) mentre i  future del WTI vanno giù dello 0,44% a 41,02 dollari.

L’OPEC+ ha preso atto delle locali o parziali reintroduzioni delle misure di confinamento in paesi come l’Australia. Ma l’organizzazione ha ridimensionato i timori di un esubero di scorte, affermando che le scorte extra dovute ai tagli saranno consumate man mano che la domanda si riprenderà.

La U.S. Energy Information Administration ha inoltre previsto una riduzione di 7,493 milioni di barili ieri. Le previsioni degli analisti preparate da Investing.com stimavano un calo di 2,098 milioni di barili.

Gli investitori seguiranno da vicino i prossimi vertici del comitato tecnico congiunto e della JMMC, in agenda rispettivamente il 17 ed il 18 agosto.

Nel frattempo, i rapporti tra Stati Uniti e Cina continuano a peggiorare. Dopo che il Presidente USA Donald Trump ha messo fine allo status preferenziale di Hong Kong martedì, la Cina ha minacciato sanzioni contro istituzioni e singole persone negli USA