Ftse Mib scatta con le altre borse europee e torna a 16 mila punti

Ftse Mib scatta con le altre borse europee e torna a 16 mila punti

Di Mauro Speranza

Investing.com – Mattinata di forte recupero sulle borse europee dopo i cali arrivati ieri nonostante le decisioni della Fed di togliere il limite al suo programma di acquisti.

Fortemente positiva la chiusura delle borse asiatiche, con la performance del Nikkei 225 (+7%) particolarmente brillante, e gli indici cinesi in crescita del 2%.

A marzo l’attività manifatturiera nel paese del Sol Levante si è contratta al minimo da oltre dieci anni, mentre quella del terziario ha subito la flessione più ampia da quando si è iniziata a rilevarla nel 2007.

Forte contrazione del settore terziario tedesco a marzo. Secondo la stima flash, diffusa oggi da Ihs Markit, a marzo l’indice Pmi servizi è crollato da 52,5 a 34,5 punti, livello più basso da quando è iniziata la serie di raccolta sul settore nel 1997. In rallentamento anche l’attività manifatturiera, con l’indice Pmi che è sceso in maniera meno marcata però a 45,2 dal precedente 48 (sui minimi a due mesi). Il Pmi composito si è attestato a 37,2 da 50,7 di febbraio.

Gli indici europei mettono a segno guadagni tra il 4% (Dax) e il 3% (Cac 40, Ftse 100, Ibex 35), mentre il Ftse Mib torna sopra i 16 mila punti.

Lo spread torna sotto quota 200 punti e i rendimenti titoli di stato scendono. Il btp a 10 anni, infatti, scende a 1,55% con una flessione superiore al 3%.

In forte guadagno Exor (MI:EXOR) (+10%), dopo essere riuscita a entrare in contrattazione solo in ritardo rispetto all’ora di apertura. Seguono Ferragamo (MI:SFER), Moncler (MI:MONC), Atlantia (MI:ATL), Amplifon (MI:AMPF), STM (PA:STM), Eni (MI:ENI) e Nexi (MI:NEXII), tutte intorno al +7%.

In recupero CNH Industrial (MI:CNHI), anche se il +2% di oggi non basta a recuperare il -14% della chiusura della seduta di ieri. La società ha precisato che le dimissioni di Hubertus Muhlhauser erano dovute alla sua volontà di seguire altri interessi.

“Muhlhauser aveva anche offerto la sua disponibilità a supportare la società durante la ricerca del proprio successore, ma il consiglio di amministrazione ha ritenuto di avere a disposizione esperienza e competenze adeguate e sufficienti e ha pertanto deciso di accogliere le sue dimissioni con effetto immediato”, spiegava la nota diffusa oggi da CNH (MI:CNHI).