Fiat e Peugeot ancora deboli dopo stop a dividendo

Fiat e Peugeot ancora deboli dopo stop a dividendo

Di Mauro Speranza

Investing.com – Non si ferma il calo di Fiat (MI:FCHA) e di PSA di questa settimana. Il titolo Fiat Chrisler cede a Milano oltre l’1%, con le azioni scambiate a 7,29 euro. A Parigi, inoltre, proseguono le vendite anche sul titolo Peugeot (PA:PEUP), con le azioni dei francesi che cedono oltre il 4%, alla quarta seduta consecutiva in verde.
Ieri il consiglio di amministrazione di Fiat e quello di Peugeot hanno comunicato di aver deciso entrambi di non distribuire nel 2020 il dividendo ordinario a valere sull’esercizio 2019, “alla luce dell’impatto dell’attuale emergenza dovuta al Covid-19”.

Il dividendo era stato deciso per un ammontare di 1,1 miliardi di euro ai rispettivi azionisti, mentre quello eccezionale era stato valutato di 5,5 miliardi di euro per Fiat, e Psa deve pagare ai suoi azionisti la sua quota del 46% nel capitale del produttore francese di apparecchiature per auto Faurecia (PA:EPED).

Le due case automobilistiche, però, “confermano che le attività in preparazione della fusione 50/50 delle loro attività annunciata nel dicembre del 2019 procedono positivamente, ivi compresi gli adempimenti per l’approvazione da parte delle Autorità antitrust ed altre Autorità”, si legge nella nota diffusa.

Per quanto riguarda il tempi, la fusione dovrebbe essere completata “nei tempi previsti, prima della fine del primo trimestre 2021, subordinatamente al soddisfacimento delle closing conditions d’uso”, conclude la nota.

Nel frattempo, il 17 maggio è atteso il giudizio della Commissione europea che dovrebbe dare l’ok al progetto di fusione tra le due società.