Fca, accordo con Fisco su valutazione Chrysler

Fca, accordo con Fisco su valutazione Chrysler

MILANO (Reuters) – Fiat Chrysler (MI:FCHA) ha raggiunto un accordo con il Fisco sulla valutazione della statunitense Chrysler, che non comporta alcun esborso o multa, secondo quanto spiegato dal Cfo del gruppo.

L’Agenzia delle Entrate aveva contestato a Fca di aver sottostimato il valore del suo business negli Usa per 5,1 miliardi di euro nel 2014, dopo aver completato l’acquisizione di Chrysler. A dicembre una fonte vicina alla situazione aveva riferito che Fca avrebbe potuto dover restituire 1,5 miliardi di dollari.

Il Cfo Richard Palmer, secondo quanto emerge dalla trascrizione della conference call sul quarto trimestre, ha reso noto che l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato una relazione, nella quale propone di incrementare la plusvalenza tassabile relativa al passaggio di Chrysler a Fiat nell’ambito della fusione del 2014.

“Secondo i termini dell’accordo abbiamo stabilito di aumentare la plusvalenza tassabile di 2,5 miliardi di euro”, ha detto Palmer.

Palmer ha aggiunto che l’impatto sarà neutralizzato da 400 milioni di minori tasse grazie a perdite fiscali precedentemente non utilizzate e altri 2,1 miliardi di crediti fiscali accumulati in Italia.

“Come risultato, non abbiamo un impatto a livello di liquidità o sul bilancio, esclusa la riduzione delle Dta non riconosciute in bilancio”.

(Giulio Piovaccari, in redazione a Milano Sabina Suzzi)