Eur/Usd: supporti in difficoltà, quali livelli monitorare ora?

Eur/Usd: supporti in difficoltà, quali livelli monitorare ora?

Le quotazioni di Eur/Usd stanno mettendo sotto pressione un importante supporto. Vediamo come impostare una possibile operatività con i Turbo Certificates di BNP Paribas
L’Eur/Usd rimane ancora un terreno ricco di ostacoli per i compratori, come testimoniano i recenti movimenti dei prezzi.
Poche sedute fa, i corsi avevano tentato di reagire con due barre molto positive al coriaceo supporto a 1,0999, ereditato dai massimi del 3 ottobre 2019. Due gli ostacoli che hanno impedito agli acquirenti di proseguire la via del rialzo: la resistenza ereditata dai top del 5 settembre 2019 e l’intorno della linea di tendenza ottenuta collegando i massimi del 31 dicembre 2019 a quelli del 16 gennaio 2020.

La reazione dei venditori su tali livelli è stata piuttosto violenta, con le quotazioni che hanno annullato totalmente tutti i tentativi di acquisto degli scorsi 30 e 31 gennaio.
La struttura tecnica del cambio si conferma quindi permeata dalla debolezza, con i prezzi in difficoltà da quando è stata effettuata la violazione della trendline disegnata con i minimi dell’1 ottobre e 14 novembre 2019.

Al momento, se la discesa dovesse estendersi al di sotto dei minimi del 29 novembre, a 1,0981, si potrebbero verificare ulteriori accelerazioni delle vendite fino ai lows del 2019, a 1,0879, dove si potrebbe venire a creare una figura di double bottom. Per assistere ad un miglioramento della situazione grafica invece, si dovrebbe attendere almeno un riassorbimento della candela di estensione ribassista di ieri.
Strategie operative su Eur/Usd
Da un punto di vista operativo, si potrebbero valutare strategie di natura short da 1,0981, con stop loss a 1,1078 e obiettivo a 1,0880. Per questo tipo di operatività, si adatta particolarmente bene il Certificato Turbo Short di BNP Paribas di ISIN NL0014088015 e leva 4,55.