Eur/Usd: continua la debolezza, quali livelli monitorare?

Eur/Usd: continua la debolezza, quali livelli monitorare?

I prezzi di Eur/Usd continuano ad essere caratterizzati da una forte debolezza. La discesa in corso potrebbe però frenare a ridosso dei minimi del 2019, dove si verrebbe a formare un potenziale modello di doppio minimo. Vediamo come impostare una possibile strategia operativa con i Certificati StayUP di SocGen
Non si fermano le perdite su Eur/Usd, che sembra intenzionato a mettere a segno la sesta barra giornaliera negativa consecutiva.
Graficamente, si può notare come dopo il periodo ottobre-dicembre 2019 trascorso all’insegna dei rialzi, i prezzi abbiano iniziato a scendere, portandosi al di sotto della linea di tendenza che unisce i minimi dell’1 ottobre a quelli del 14 novembre 2019.

Dopo aver subito un pullback, questo ostacolo ha nuovamente respinto i tentativi di avanzata dei compratori, che si sono riportati al di sotto della media mobile semplice a 200 giorni prima, e del supporto a 1,1085 poi.

A seguito di un tentativo di ripresa, in cui non sono nemmeno riuscite a raggiungere la trendline ottenuta collegando i massimi del 31 dicembre 2019 e 2 gennaio 2020, le quotazioni hanno effettuato il breakout del coriaceo livello di concentrazione di domanda a 1,0999.

I venditori sembrano ora puntare ai minimi del 2019, segnati a 1,0879. Da questa zona si potrebbe verificare una nuova ripresa da parte dei compratori, i quali avrebbero la possibilità di dare vita ad una figura di double bottom corroborata dal potenziale raggiungimento della soglia di ipervenduto sull’RSI settato a 14 periodi.

Strategie operative con i Certificati StayUP
Da un punto di vista operativo, si potrebbero valutare strategie di natura long da 1,0880 con il Certificato StayUP di Société Générale con ISIN LU2024213931.

Sebbene il Certificate presenti una Barriera Inferiore a 1,08, si potrebbe individuare uno stop loss in zona 1,0840. L’obiettivo si troverebbe invece a 1,10.
Se si mantenesse il prodotto fino alla scadenza, fissata per il 20 marzo 2020, la massima redditività potenziale si attesterebbe (agli attuali prezzi, 1,0952) al 13,25%.