Entra in vigore l’RC auto familiare, ecco tutto quello che bisogna sapere

Entra in vigore l’RC auto familiare, ecco tutto quello che bisogna sapere

Il 30 per cento delle famiglie ha dichiarato di non poter beneficiare della norma perché proprietario di un solo veicolo. Ecco quali nuclei saranno interessati dalle nuove norme, in vigore dal 16 febbraio 2020
Il 16 febbraio entra in vigore l’RC auto familiare, ma più di cinque milioni di italiani non sanno cosa sia. I dubbi su quali sono i vantaggi per i consumatori sono molti e non è chiaro neanche come funzionerà la nuova norma. È quello che emerge dal sondaggio di Facile.it, condotto dall’istituto mUP Research, su un campione di popolazione di età compresa tra i 18 e 74 anni, sull’intero territorio nazionale. Il 14,1 per cento degli intervistati, pari a 5,5 milioni di individui, ha dichiarato di non aver compreso il funzionamento della nuova RC familiare.

COS’È LA NUOVA RC AUTO FAMILIARE
La nuova norma è contenuta al decreto fiscale 2020, e consente di acquisire automaticamente la classe di merito più bassa presente nel nucleo, a prescindere dalla tipologia di veicolo, quindi non solo la macchina ma anche scooter e moto. Facciamo un esempio: se in una famiglia ci sono due auto, una in classe 9 e l’altra in classe 1, più un motorino, sia l’auto in classe 9 che il motorino avranno diritto alla prima classe dell’altra auto, con un risparmio sul premio da versare all’assicurazione.

DA AUTO A MOTO
A guadagnarci, saranno le famiglie che hanno una macchina e una moto. In questo caso, infatti, i membri della famiglia potranno utilizzare la classe di merito più favorevole fra quelle maturate da chiunque nel nucleo familiare, sia per assicurare il veicolo a due ruote o viceversa. Secondo l’indagine di Facile.it, questa possibilità riguarderà circa 3 milioni di famiglie. A livello territoriale, in percentuale saranno più i nuclei residenti al Centro Italia a beneficiare di questa nuova norma (25,2 per cento), rispetto a quelli residenti nelle regioni del Nord Est (14,7 per cento).
IL SUPERAMENTO DELLA LEGGE BERSANI
Attualmente, grazie alla Legge Bersani, i membri di una stessa famiglia possono utilizzare la classe di merito più bassa su un’automobile per assicurare un’altra auto, ma solo in caso in cui si tratti di un nuovo acquisto, indipendentemente dal fatto che il veicolo sia nuovo o usato. Dal 16 febbraio, però, decade anche questo vincolo. Gli automobilisti italiani potranno assicurare il veicolo con la classe di merito più favorevole e la possibilità riguarda anche i veicoli già di proprietà del nucleo familiare. Saranno interessate 2,6 milioni di famiglie.

CHI NON BENEFICERÀ DEI VANTAGGI
La RC auto familiare non riguarderà gli assicurati che sono già in prima classe di merito (16,3 per cento), i nuclei che hanno un solo veicolo (30,6 per cento) e tutti gli assicurati che hanno causato nei 5 anni precedenti un sinistro con colpa, che nel 2019 sono stati quasi 1,2 milioni.