Dopo Nikola ora arriva anche Hyliion A Wall Street piace il camion elettrico

Dopo Nikola ora arriva anche Hyliion A Wall Street piace il camion elettrico

La società texana annuncia lo sbarco in Borsa e le quotazioni schizzano: Hyliion lancerà il suo camion a zero emissioni due anni prima della concorrente
La febbre da quotazione colpisce i titoli dei produttori di camion elettrici: a Wall Street il nuovo nome da tenere d’occhio, dopo Nikola, è quello di Hyliion, un’altra società produttrice di mezzi pesanti a zero emissioni, che lo scorso 19 giugno ha annunciato la quotazione tramite una fusione inversa con Tortoise Acquisition Corp.

TITOLI CALDI SUL MERCATO
La texana Hyliion promette di fare concorrenza a Nikola, che attualmente, come rivelano i siti specializzati, è uno dei titoli più “caldi” del mercato: le quotazioni sono infatti impennate del 600% dopo l’annuncio dello sbarco in Borsa del costruttore di camion a impatto zero, che comunque lancerà il suo primo mezzo sul mercato non prima del 2023.

DEBUTTO DUE ANNI PRIMA
Hyliion, che dopo l’annuncio della quotazione ha visto il valore delle sue azioni salire del 40%, portando la valutazione a 2,2 miliardi di dollari, è ancora lontana dai livelli di Nikola, che capitalizza 24 miliardi. Tuttavia, il suo Hyliion Hypertruck dovrebbe debuttare già nel 2021, due anni prima del FCEV di Nikola, che ha già ricevuto pre-ordini per 10 miliardi di dollari.

NUOVA FRONTIERA PER IL TRASPORTO PESANTE
Inoltre, secondo quanto riferiscono i siti specializzati, l’Hypertruck Hyliion – che può usare indifferentemente gas naturale rinnovabile o celle a combustibile – è anche molto più economico. Quale che sia il preferito dai consumatori, di certo c’è che ora l’interesse degli investitori a Wall Street è tutto per le due aziende che rappresentano la nuova frontiera del trasporto pesante.