Di Maio attacca di nuovo Atlantia su concessioni. Moody’s riduce rating

Di Maio attacca di nuovo Atlantia su concessioni. Moody’s riduce rating

Investing.com – Nuovo attacco verso Atlantia (MI:ATL) da parte del Ministro Luigi Di Maio sul tema delle concessioni alla controllata Autostrade per l’Italia.

“All’inizio eravamo soli e sembravamo dei pazzi, adesso stanno uscendo fuori carte dai processi che dicono che Autostrade sapeva che il ponte Morandi poteva crollare”. Pertanto, conclude il Di Maio, “stare vicini ai familiari delle vittime significa togliere le concessioni a questa gente”.

Il nuovo attacco è arrivato a pochi giorni da quando lo stesso Di Maio aveva definito “surreale” la lettera inviata da Luciano Benetton al quotidiano La Repubblica, in cui il manager aveva preso le distanze dai vertici di Autostrade.

“Non c’è niente da fare, davanti ai morti (del Ponte Morandi, ndr) si girano dall’altra parte, ma appena gli tocchi il portafogli impazziscono”, rispondeva Di Maio. Per noi la strada è tracciata. Le famiglie delle vittime del Ponte Morandi chiedono e devono avere giustizia. Sulla revoca della concessione tireremo dritti”, erano le minacce del vicepremier.

La scure di Moody’s
Proprio il tema del possibile ritiro delle concessioni aveva spinto gli analisti di Moody’s a tagliare il rating sul debito a lungo termine di Atlantia (MI:ATL), classificandola tra gli emittenti speculativi.Gli esperti dell’istituto hanno abbassato a Ba1 la valutazione del debito senior di Atlantia, rispetto al precedente Baa3, confermando la stessa decisione anche per Autostrade per l’Italia (Aspi) da Baa2 a Baa3.Il tema delle concessioni potrebbe creare problemi sia da un punto di vista dell’aumento dei costi sulla rete autostradale, sia da quello finanziario per Atlantia, in quanto le tali incertezze potrebbero spingere la società in una lunga battaglia legale che “non depone a favore del merito creditizio”.
L’ottimismo di JpMorgan
Più ottimisti, invece, gli esperti di JpMorgan, i quali hanno aumentato la raccomandazione sul titolo a “overwwight” dal precedente neutral, sottolineando che i recenti cali offrono un livello attraente in termini di rapporto tra rischio e rendimento.

Gli analisti dell’istituto lasciano il prezzo obiettivo a 25 euro con un margine del +24% circa di potenziale margine di apprezzamento rispetto alla quotazione attuale.

“Mentre riconosciamo l’alto profilo di rischio legato al flusso di notizie politiche e ai negoziati sulla concessione di Aspi”, spiega il report dell’istituto, “riteniamo che l’attuale prezzo delle azioni offra ora un livello di rischio/rendimento relativamente interessante e quindi alziamo la nostra raccomandazione a overweight”,

“Abbiamo a lungo consigliato di rimanere cauti sull’azione e di essere consapevoli dell’alto profilo di rischio di questo investimento”, continua la nota di JpMorgan, “ma ora vediamo un profondo sconto nel prezzo del titolo che negli ultimi due anni è sceso del 29% e ha sottoperformato il settore del 33%. Rispetto ai proxy obbligazionari italiani, storicamente fortemente correlati ad Atlantia (MI:ATL), lo sconto è ai massimi storici: al 37%”.