Crollo Moncler dopo primo semestre in rosso

Crollo Moncler dopo primo semestre in rosso

Investing.com – Seduta post conti semestrali abbastanza difficile a Piazza Affari per Moncler, con gli operatori che hanno accolto con scetticismo i dati diffusi ieri a mercato chiuso.

Il titolo Moncler (MI:MONC) cede oltre il 4% con le azioni che scendono a 32,90 euro, restando in fondo al Ftse Mib che scambia intorno alla parità.

La semestrale pubblicata ieri ha segnato la prima in rosso da quanto la società era stata acquistata da Remo Ruffini, condizionata dall’impatto del coronavirus sulla sua attività.

Soprattutto, il mercato si attendeva una maggiore fiducia nella strategia di lungo periodo di Moncler, mentre dalla società non si sono sbilanciati per il futuro.

In particolare, il primo semestre ha registrato una perdita operativa di 35,3 milioni di euro e ricavi in calo del 29%, scesi a 403 milioni. Il rosso dei primi sei mesi dell’anno è stato pari a 31,6 milioni di euro.

Particolarmente negativo il secondo trimestre, affossato dall’assenza del turismo e la chiusura dei negozi: in Italia le vendite sono crollate del 68%, mentre un po’ meglio la situazione in Germania e in Scandinavia, paesi dove il lockdown è stato meno stringente.

Calo del 37% per le vendite in Asia, attutito dal ritorno della Cina e dal solido trend in Corea, controbilanciando il pessimo andamento di Macao, Hong Kong e Giappone.

Le attese degli analisti
Da Equita Sim restano ottimisti, in quanto ritengono “che Moncler sarà tra i primi a uscire dalla crisi”, mentre gli esperti di Mediobanca (MI:MDBI) confidano “nel lungo periodo nell’abilità dei manager di riuscire a intraprendere un percorso di crescita, con la strategia che pone il cliente al centro dell’attenzione”.

Tra le ragioni di ottimismo di Mediobanca la decisione di gestire in casa il proprio business online, anche alla luce degli ottimi risultati delle vendite online (compreso l’ultimo trimestre) registrati nel recente periodo. “Benvenuta la decisione di gestire l’online, prima amministrato da Yoox (MI:YNAP) Net-a-Porter”, hanno sottolineato gli esperti di Piazzetta Cuccia.

Proprio, la scelta di implementare l’ecommerce è stata presentata da Ruffini come obiettivo fondamentale per Moncler, anche se l’implementazione sarà graduale iniziando a ottobre negli Stati Uniti e in Canada, per poi terminare nella seconda parte del 2021 con il lancio del nuovo sito.

Ruffini si attende dall’ecommerce il raddoppio in tre anni del peso del business, attualmente al 10% dei ricavi, comprendendo sia l’e-commerce diretto, sia il business degli e-tailers. A questo scopo, sono stati investiti intorno a 15 milioni di euro.

Da Mediobanca raccomandano cautela (Neutral con target a 33 euro) sulle azioni di Moncler, nonostante il miglioramento delle condizioni di business mese dopo mese, soprattutto in Asia e sebbene giochi a favore della casa del piumino il fatto che la maggior parte del business, circa due terzi, sono generalmente realizzati proprio nel terzo e quarto trimestre dell’anno.

D’altra parte per Mediobanca il fatturato di Moncler calerà del 13% nel terzo trimestre e salirà solo del 3% nel quarto trimestre. “Assumiamo che l’azienda non proceda a ulteriori svalutazioni delle scorte”, hanno comunque sottolineato gli analisti. Sono invece più ottimisti gli esperti di Equita, che pur mettendo in evidenza l’aspetto rischioso dell’investimento, consigliano di acquistare le Moncler, per le quali stimano un prezzo obiettivo a 38,2 euro.